Il presidente del CHP, Özgür Özel, ha reagito all'operazione condotta all'alba contro il Comune di Ataşehir. Özel ha sostenuto che si sta cercando di alterare la volontà degli elettori nei comuni attraverso pressioni e manovre politiche.
Le dichiarazioni di Özel giungono in un momento in cui è al centro del dibattito anche l'ipotesi che la Direzione Generale delle Fondazioni si stia muovendo per acquisire la proprietà dell'edificio del Comune Metropolitano di Istanbul. Il leader del CHP ha sostenuto che sia in atto un nuovo piano politico basato sugli equilibri nei consigli comunali di Istanbul.
Affermando che ad Ataşehir erano in vantaggio di 12 voti, Özel ha dichiarato: "Hanno attirato dalla loro parte 6 consiglieri comunali con pressioni, ricatti e denaro". Özel ha aggiunto che, in seguito a ciò, è stata creata una situazione di parità e che il vicesindaco è stato sottoposto a pressioni affinché si dimettesse.
Dopo aver riferito che il vicesindaco ha detto "non mi arrenderò", Özel ha usato l'espressione: "Questa mattina sono andati a prenderlo a casa sua".
Il leader del CHP, collegando gli eventi alle elezioni di Istanbul, ha affermato: "Prenderanno Ataşehir, che il popolo non ha dato loro, prenderanno Istanbul, che il popolo non ha dato loro, e Tayyip Erdoğan avrà vinto".
Rivolgendosi al presidente Recep Tayyip Erdoğan, Özel ha detto: "In questo Paese prima cambierà questo governo, poi cambierà tutto".
Fonte della notizia: 12punto