L'era di Vincenzo Montella alla guida della Nazionale turca è giunta al termine. Dopo la separazione dalla Turchia, il tecnico italiano ha salutato la squadra della mezzaluna e il Paese con un messaggio pubblicato sul suo account social.
Nel suo messaggio, Montella ha affermato che allenare la Nazionale turca è stato per lui “un grande onore”. Il tecnico esperto ha ringraziato l'allora presidente della Federcalcio turca, Mehmet Büyükekşi, e il suo staff per aver riposto fiducia in lui al momento del suo arrivo, estendendo i ringraziamenti anche ai calciatori, allo staff tecnico e alla dirigenza federale con cui ha lavorato durante il suo mandato.
Il tecnico italiano ha espresso come i messaggi affettuosi ricevuti dai suoi giocatori dimostrino il legame instaurato tra loro, ringraziando inoltre il presidente İbrahim Ethem Hacıosmanoğlu e la Federcalcio turca per la fiducia accordatagli.

Ponendo particolare enfasi sul sostegno dei tifosi, Montella ha dichiarato che l'interesse mostrato verso la Nazionale in diverse parti del mondo è stato per lui indimenticabile. Affermando che il calcio non è fatto solo di risultati e trofei, Montella ha sottolineato che il modo in cui un allenatore viene ricordato quando lascia il Paese in cui ha lavorato è importante tanto quanto i successi ottenuti sul campo.
Concludendo il suo messaggio di addio con espressioni toccanti, Montella ha espresso il suo legame con la Turchia dicendo: “Grazie Turchia. Avrai sempre un posto molto speciale nel mio cuore”.
Ecco il testo integrale del messaggio di addio di Montella:
"Ogni bella storia ha una fine, ma alcuni viaggi lasciano tracce che vanno ben oltre il calcio.
È stato un grande onore per me essere l'allenatore della Nazionale turca.
Tre anni fa sono stato chiamato a guidare la Nazionale di questo bellissimo Paese. Per questo motivo, vorrei ringraziare di cuore l'allora presidente, il signor Mehmet Büyükekşi, e il suo team, che hanno creduto in me all'inizio del nostro viaggio, senza mai far mancare la loro fiducia e il loro apprezzamento.
Ringrazio sinceramente i nostri giocatori per il loro impegno, il loro lavoro e la loro dedizione. I numerosi messaggi affettuosi ricevuti dopo la fine del mio incarico sono l'ennesima prova del forte legame che si è creato tra noi. Ringrazio di cuore il mio staff tecnico e tutti i miei collaboratori per il loro instancabile lavoro; il nostro presidente, il signor İbrahim Ethem Hacıosmanoğlu, e la Federcalcio turca per la fiducia che mi hanno dimostrato; e, soprattutto, i nostri tifosi per la loro passione unica e per il sostegno che ci hanno dato in ogni parte del mondo.
Abbiamo vissuto momenti indimenticabili insieme, abbiamo raggiunto traguardi storici, superato difficoltà e scritto una storia speciale nella storia di questo Paese. Porterò sempre nel cuore tutti questi ricordi e il calore che il popolo turco mi ha fatto sentire.
Il calcio non è solo risultati e trofei. Secondo me, il modo in cui un allenatore viene ricordato quando lascia un Paese è importante quanto i successi ottenuti sul campo. Spero che, grazie alle emozioni indimenticabili che abbiamo vissuto insieme ai miei giocatori e al mio staff, il popolo turco mi ricordi con affetto e rispetto.
Grazie Turchia. Avrai sempre un posto molto speciale nel mio cuore. "
Fonte della notizia: 12punto