Proseguono i contatti diplomatici tra i ministeri per affrontare le criticità riscontrate dagli autotrasportatori internazionali nei processi di ottenimento del visto Schengen. Il Ministero del Commercio ha comunicato che sono in corso iniziative, in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, per risolvere il problema.
È stato precisato che il Ministro del Commercio Ömer Bolat sta seguendo il processo in coordinamento con il Ministro degli Affari Esteri Hakan Fidan e il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloğlu. È stato inoltre segnalato che i colloqui proseguono con le autorità bulgare e i rappresentanti della Commissione Europea.
Secondo quanto dichiarato dal Ministero, nei contatti viene richiesta l'applicazione di flessibilità che facilitino le procedure di visto per gli autotrasportatori e garantiscano che le domande vengano trattate con priorità. L'obiettivo è evitare che i ritardi legati ai visti causino interruzioni nelle attività di commercio estero e di trasporto internazionale.
PROCESSO MONITORATO AI VALICHI DI FRONTIERA
Le restrizioni sui visti e le inefficienze nelle domande Schengen, emerse in particolare ai valichi di frontiera di Kapıkule e Hamzabeyli, figurano tra le questioni monitorate dalle istituzioni competenti. Il Ministero ha annunciato che i canali diplomatici sono attivi per eliminare i disagi subiti dagli autotrasportatori e dalle aziende di trasporto e per rendere più efficienti gli attraversamenti di frontiera.
Nella nota, oltre alle iniziative diplomatiche, è stato rivolto un avvertimento alle aziende di trasporto e agli autisti. Alle aziende è stato chiesto di pianificare i viaggi e gli autisti tenendo conto delle norme vigenti sul visto Schengen e dei periodi di soggiorno consentiti.
Il Ministero ha sottolineato che tale pianificazione è fondamentale per prevenire la congestione ai valichi di frontiera e possibili disagi. È stato infine precisato che i lavori volti ad affrontare le problematiche incontrate dal settore del trasporto internazionale proseguiranno in collaborazione con le istituzioni interessate.
Fonte della notizia: 12punto