La Procura della Repubblica di Ankara Ovest ha annunciato l'avvio di procedure di fermo nei confronti di 25 sospettati nell'ambito di un'indagine su alcuni appalti e operazioni amministrative del Comune di Etimesgut. È stato riferito che tra i sospettati figurano due vicesindaci e che 5 persone sono dipendenti comunali.
Secondo quanto dichiarato dalla Procura, l'indagine è condotta dall'Ufficio investigativo sui crimini organizzati. Il fascicolo esamina le accuse di "irregolarità" in alcuni appalti comunali, "falsificazione di documenti", nonché "ottenimento di vantaggi illeciti" nei processi di concessione edilizia e autorizzazione relativi a progetti di costruzione e operazioni di affitto di parcheggi.
Nell'ambito dell'indagine, è stato precisato che sono stati valutati i rapporti della Corte dei Conti, le deposizioni dei sospettati rese nel quadro delle disposizioni sul pentimento, le dichiarazioni delle parti lese, le segnalazioni al CİMER, le registrazioni audio e video, nonché le analisi del MASAK e dei tabulati telefonici (HTS).
È stato comunicato che nei confronti dei sospettati si procede per le accuse di "costituzione/gestione di un'organizzazione a delinquere e partecipazione alla stessa", "peculato", "corruzione", "concussione", "turbativa d'asta" e "frode nelle pubbliche forniture".
Nella nota si legge che è stata condotta un'operazione simultanea in 5 province con base ad Ankara; le operazioni di perquisizione, sequestro e fermo sono tuttora in corso. È stato riferito che il trasferimento dei sospettati presso la Procura della Repubblica di Ankara Ovest è gestito dalla Sezione Anticrimine Finanziario della Direzione di Polizia della Provincia di Ankara.
Fonte della notizia: 12punto