Si delinea il calendario per il portafoglio d'identità digitale nazionale, che in Turchia mira a riunire in ambiente digitale documenti fondamentali come carte d'identità e diplomi. Secondo l'obiettivo inserito nel Programma Annuale Presidenziale 2027, il primo prototipo del progetto sarà sviluppato il prossimo anno.
Nella prima fase del lavoro, la priorità sarà data ai dipendenti pubblici. È previsto che il portafoglio digitale, che dovrebbe contenere i documenti d'identità e i diplomi di base, venga testato presso un istituto di istruzione superiore pilota.
Il progetto sarà gestito sotto la responsabilità della Presidenza per la Sicurezza Informatica. Anche il Ministero dell'Interno e le relative istituzioni ed enti pubblici contribuiranno al lavoro attraverso la collaborazione. Nel programma è stato sottolineato che la progettazione e l'erogazione dei servizi pubblici digitali saranno migliorate attraverso la ristrutturazione dei processi.
Parallelamente al lavoro sul portafoglio d'identità digitale, l'obiettivo è sviluppare il portale e-Devlet in modo da mettere in risalto i servizi integrati con applicazioni di pagamento comune e autenticazione dell'identità. Tra i punti previsti vi è anche la standardizzazione dei servizi offerti dai comuni.
A partire da settembre 2026, attraverso il portale e-Devlet vengono offerti un totale di 9.436 servizi da 1.130 istituzioni ed enti, inclusi istituzioni pubbliche centrali, comuni e le loro controllate, università e istituzioni private.
Tra gli obiettivi fissati per il prossimo anno vi è l'aumento del numero di utenti registrati al portale e-Devlet a 71 milioni, del numero di servizi offerti a 10 mila e del numero di servizi mobili a 7.500.
Fonte della notizia: 12punto