È giunta una nuova decisione nel procedimento legale riguardante il film "İki Gözüm Ahmet", che tratta la vita dell'artista Ahmet Kaya. La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza del Tribunale d'appello di Istanbul che aveva respinto la richiesta di sospensione della proiezione del film.
La famiglia di Ahmet Kaya si era rivolta alla magistratura nel 2020, sostenendo che il film, la cui uscita era prevista per quell'anno, fosse stato realizzato senza il loro consenso. Nella richiesta era stato chiesto di emettere un provvedimento cautelare per impedire la proiezione del film.
Durante il processo, era stato inizialmente emesso un provvedimento cautelare, ma il Tribunale civile di primo grado di Istanbul aveva successivamente revocato tale misura. Gülten Kaya, moglie e autrice dei testi di Ahmet Kaya, aveva impugnato la decisione portando il caso davanti alla corte superiore.
Il Tribunale d'appello di Istanbul aveva respinto la richiesta di provvedimento cautelare, valutando il film come un'opera anonima. La Corte di Cassazione, esaminando il fascicolo, ha annullato tale decisione, aprendo la strada a un nuovo esame della controversia.
Nella sentenza della Corte di Cassazione, è emersa la valutazione secondo cui il film è stato preparato senza il consenso della famiglia di Ahmet Kaya e che la produzione include personaggi ed eventi fittizi relativi alla vita privata dell'artista. Nella decisione è stato sottolineato che non sussiste un interesse pubblico superiore tale da giustificare la trasposizione della vita privata nel film.
L'Alta Corte ha inoltre sottolineato che le scene fittizie potrebbero danneggiare i diritti della personalità della famiglia Kaya e che il diritto al rispetto della vita privata deve essere tutelato. Dopo la decisione di annullamento, il processo relativo al film "İki Gözüm Ahmet" sarà nuovamente discusso presso il Tribunale civile di primo grado di Istanbul.
Fonte della notizia: 12punto