La petroliera M/T Golden Sapling, battente bandiera di Hong Kong e gravemente danneggiata da un attacco di droni armati nel Mar Nero lo scorso agosto, ha raggiunto il Bosforo al termine delle operazioni di soccorso. Durante il transito della nave, lo stretto è stato temporaneamente chiuso al traffico marittimo in transito in entrambe le direzioni per motivi di sicurezza.
Era stato riferito che la nave, utilizzata come petroliera e chimichiera, era andata alla deriva dopo l'attacco, finendo per incagliarsi al largo di Samsun. È stato inoltre precisato che la petroliera, lunga 147,8 metri e con una portata lorda di 19.455 tonnellate, è gestita dalla società Chem Pool Management, con sede a Singapore.

La M/T Golden Sapling è stata trainata dal rimorchiatore d'altura "Aras Salvor", di proprietà della società Aras Marine. È stato riferito che durante il transito, anche i rimorchiatori KEGM Kurtarma 8 e KEGM Kurtarma 11, appartenenti alla Direzione Generale per la Sicurezza Costiera, hanno scortato l'operazione.

Al termine delle operazioni di transito nello stretto, è emerso che la petroliera sarà condotta presso gli impianti di demolizione navale Öge ad Aliağa, a Smirne, per lo smantellamento e il riciclaggio. Il passaggio della petroliera danneggiata è stato documentato anche dall'alto.


Fonte della notizia: 12punto