La Federazione calcistica turca (TFF) ha pubblicato una dichiarazione scritta in seguito al fermo del presidente della Commissione Arbitrale Centrale (MHK), Ferhat Gündoğdu, nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Istanbul.
Nella nota della Federazione si afferma che, sin dal suo insediamento, l'attuale dirigenza ha lavorato per rafforzare il principio di "calcio pulito e fair play" e per ripristinare la fiducia dell'opinione pubblica.
La TFF ha sottolineato di aver agito in coordinamento con il Ministero della Giustizia, il Ministero dell'Interno e il Ministero della Gioventù e dello Sport in merito alle questioni relative alle scommesse e alle scommesse illegali. Nella dichiarazione è stato precisato che il processo di indagine e collaborazione con le istituzioni competenti è tuttora in corso.
La Federazione ha comunicato di aver presentato diverse denunce alla Procura della Repubblica di Istanbul in date differenti a partire dall'aprile 2025. È stato inoltre reso noto che i documenti richiesti, presenti all'interno della TFF, sono stati trasmessi alla Procura in busta chiusa.
Nella dichiarazione si legge che tali documenti sono stati inviati alla Procura con la richiesta di essere consegnati all'Istituto di Medicina Legale per l'analisi delle impronte digitali, la rilevazione di tracce di DNA e per gli altri esami necessari.
La TFF, sottolineando l'importanza di un corretto svolgimento del processo giudiziario, ha invitato l'opinione pubblica a fare riferimento esclusivamente alle dichiarazioni rilasciate dalle autorità competenti in merito all'indagine in corso.
Fonte della notizia: 12punto