Il Lago di Van, noto come il più grande lago di soda al mondo, è diventato oggetto di uno studio scientifico internazionale legato alle ricerche su Marte. I ricercatori, che hanno prelevato campioni dalle attuali formazioni di microbioliti nel Lago di Van, mirano a confrontare i dati ottenuti prima con i campioni del Lago Salda e, in una fase successiva, con i campioni che saranno portati da Marte.
Il progetto, sostenuto dall'Unità di Coordinamento dei Progetti di Ricerca Scientifica dell'Università Van Yüzüncü Yıl (Van YYÜ), è intitolato "Indagine sull'origine delle nanosfere di carbonato nei biofilm che si sviluppano sui microbioliti attuali nel Lago di Van (Anatolia orientale)". Nell'ambito del progetto, sono state condotte attività sul campo in diversi punti del lago.
Il fulcro dello studio è l'origine e il meccanismo di formazione delle nanosfere di carbonato presenti nei microbioliti del Lago di Van. I ricercatori cercheranno di capire se queste strutture si formino attraverso processi biologici, per vie inorganiche o attraverso l'azione combinata di entrambi gli effetti.
I CAMPIONI SARANNO CONFRONTATI CON QUELLI DI SALDA E MARTE
Il responsabile del progetto è il docente del Dipartimento di Ingegneria Geologica della Facoltà di Ingegneria dell'Università Van YYÜ, il prof. associato Çetin Yeşilova. Il team di ricerca comprende anche il prof. Serkan Üner, la prof. associata Pelin Güngör Yeşilova, la prof. associata Ezher Tagliasacchi e il dottorando Gürçay Kıvanç Akyıldız. Lo studio è condotto in collaborazione con università e istituti di ricerca in Italia, Cina e Polonia.
Yeşilova ha dichiarato che, durante le attività sul campo, hanno prelevato campioni prima dalle aree vicine alla riva, raggiungibili a piedi, e successivamente dalle zone più profonde tramite una barca. Ha inoltre affermato che i campioni sono stati inseriti in provette Falcon e conservati in condizioni idonee con glutaraldeide per essere inviati alle analisi di laboratorio.
Yeşilova ha affermato che, una volta che i campioni provenienti da Marte saranno messi a disposizione della comunità scientifica dopo il 2029, sarà possibile effettuare un confronto con i dati del Lago di Van e del Lago Salda. Nella prima fase, verrà condotto uno studio di correlazione con i campioni del Lago Salda già in possesso.
L'ALTA ALCALINITÀ È IMPORTANTE DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO
L'elevata alcalinità del Lago di Van e la sua chimica dell'acqua ricca di carbonati consentono di osservare formazioni di microbioliti attive anche oggi. Sotto questo aspetto, il lago rappresenta un laboratorio naturale notevole per quanto riguarda i microrganismi che vivono in condizioni estreme e i processi di formazione minerale.
La prof. associata Ezher Tagliasacchi, docente del Dipartimento di Ingegneria Geologica della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pamukkale, ha sottolineato che il progetto è uno studio internazionale che riunisce scienziati di diverse discipline. Secondo Tagliasacchi, i diversi strati colorati osservati nei campioni indicano diverse comunità di microrganismi.
Tagliasacchi ha spiegato che le parti bianche sono sezioni carbonatate; le aree di colore rosato rappresentano i batteri dello zolfo, le strutture verde chiaro e a forma di banda rappresentano i cianobatteri, mentre gli strati più superficiali rappresentano le alghe. I campioni saranno sottoposti ad analisi dettagliate in diversi paesi.
Anche il prof. Miroslaw Slowakiewicz, docente presso il Dipartimento di Geochimica, Mineralogia e Petrologia della Facoltà di Geologia dell'Università di Varsavia, in Polonia, ha richiamato l'attenzione sull'importanza di confrontare diversi ambienti naturali per le ricerche su Marte. Slowakiewicz ha affermato che il Lago Salda in Turchia è un importante sito di confronto per il cratere Jezero su Marte, mentre il Lago di Van offre un ambiente estremo a causa del suo pH che si avvicina a 10.
Slowakiewicz ha osservato che nel Lago di Van prevale il carbonato di calcio, mentre nel Lago Salda prevale l'idromagnesite. I ricercatori si aspettano che l'esame dei microbioliti ad altissimi ingrandimenti permetta di comprendere più chiaramente le somiglianze e le differenze tra questi due ambienti.
Bruno Garret, dalla Polonia, ha partecipato alle attività sul campo. Garret ha supportato la ricerca prelevando campioni di microbioliti sott'acqua insieme alla guida subacquea Serkan Ök, lungo la costa del quartiere Altınsaç, nel distretto di Gevaş a Van.
Gli scienziati mirano, una volta completate le analisi, a ottenere dati più dettagliati sui processi di formazione dei microbioliti nel Lago di Van; valutando questi dati insieme ai campioni del Lago Salda e a quelli che verranno portati da Marte, intendono contribuire agli studi di scienze planetarie e geomicrobiologia.
Fonte della notizia : 12punto