È emersa una nuova bozza di regolamento che prevede il passaggio del controllo dell'età nella vendita di sigarette a un sistema elettronico. Nell'ambito della normativa sanitaria su cui starebbero lavorando il Ministero della Salute e il gruppo parlamentare dell'AKP, si sta valutando un modello di verifica basato su codici QR per prevenire la vendita di prodotti del tabacco ai minori di 18 anni.
Nella bozza, in modo simile alle applicazioni in Giappone e Corea del Sud, si punta a controllare l'età dell'acquirente nei punti vendita tramite dispositivi elettronici. Di conseguenza, la verifica dell'età di chi desidera acquistare un prodotto del tabacco avverrà tramite la scansione con il telefono di un codice creato dall'autorità pubblica competente.
Il sistema prevede di determinare se la persona abbia compiuto 18 anni effettuando un abbinamento con il numero di identificazione nazionale (T.C. kimlik numarası). Si prevede che i venditori possano vedere solo l'idoneità dell'età, senza accedere al nome del cliente, all'età esatta o ad altre informazioni personali.
INCLUSI ANCHE I PUNTI VENDITA E LA VENDITA ONLINE
Si sta valutando l'applicazione della normativa nei punti vendita fisici come supermercati, minimarket e chioschi, nonché il suo utilizzo nelle vendite di prodotti del tabacco effettuate via internet. L'obiettivo è rendere i controlli relativi al limite di età più regolari e tracciabili.
Nella bozza sono stati inclusi anche i risultati dell'Indagine Globale sul Tabacco tra i Giovani del 2017. Secondo la ricerca, il 73,3% degli studenti nella fascia di età 13-15 anni che utilizzano sigarette ha dichiarato di essere riuscito ad acquistare sigarette da punti vendita come supermercati e minimarket, nonostante non avesse ancora compiuto 18 anni.
Con il nuovo sistema, è in agenda non solo la verifica dell'età, ma anche il controllo elettronico della quantità di prodotti del tabacco che gli acquirenti possono acquistare giornalmente. Si prevede di sviluppare l'infrastruttura elettronica e di metterla in funzione entro un anno.
Si attende che le procedure e i principi dell'applicazione vengano stabiliti dal Ministero della Salute, previo parere del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste. Se la normativa dovesse diventare legge, potrebbe iniziare l'era della verifica elettronica al posto del controllo dei documenti nella vendita di prodotti del tabacco.
Fonte della notizia: 12punto