Il processo presso la Corte di Cassazione relativo alla condanna a 2 anni, 7 mesi e 15 giorni di reclusione inflitta al sindaco della Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB), Ekrem İmamoğlu, nel caso noto all'opinione pubblica come "processo degli sciocchi" (Ahmak Davası), è diventato un tema critico per l'amministrazione dell'İBB.
Si afferma che, qualora la 4ª Sezione Penale della Corte di Cassazione confermasse la sentenza, potrebbe aprirsi un nuovo processo elettorale in seno al Consiglio comunale per la carica di sindaco di Istanbul. Questa possibilità ha riaperto il dibattito sull'aritmetica del Consiglio dell'İBB, mutata dopo le elezioni amministrative del 31 marzo.
L'ARITMETICA DEL CONSIGLIO È DIVENTATA CRITICA
Nelle elezioni amministrative del 31 marzo, il CHP aveva ottenuto 186 seggi nel Consiglio dell'İBB, mentre l'Alleanza Popolare (Cumhur İttifakı) ne aveva conquistati 130. Sebbene il numero di comuni distrettuali vinti dal CHP fosse stato registrato a 26, si riferisce che, a causa di arresti, dimissioni e cambi di partito avvenuti nel periodo successivo, tale numero sia sceso a 18. Si segnala inoltre che il numero di comuni amministrati dall'AKP è salito a 19.
Anche la nomina di commissari (kayyım) nei comuni di Esenyurt e Şişli è stata tra gli sviluppi che hanno influenzato il quadro dell'amministrazione locale a Istanbul. Dopo la scissione tra il CHP e il YENİ Parti, i membri del Consiglio dell'İBB sono rimasti all'interno del CHP, ma è stato riferito che le operazioni rivolte all'İBB e le dimissioni e i passaggi di schieramento avvenuti dopo la condanna di İmamoğlu hanno alterato gli equilibri del consiglio.
Secondo l'ultimo quadro, si afferma che il numero di membri del CHP nel Consiglio dell'İBB sia sceso a 154, mentre quello dell'Alleanza Popolare sia sceso a 142. Per questo motivo, si valuta che in un'eventuale elezione del sindaco, il risultato potrebbe essere determinato da un numero esiguo di voti.
Si ipotizza che, se 7 consiglieri del CHP passassero tra le fila dell'Alleanza Popolare, la distribuzione dei seggi potrebbe volgere a favore di quest'ultima. In questo scenario, il numero di seggi dell'Alleanza Popolare salirebbe a 149, mentre quello del CHP scenderebbe a 147.
Il processo noto come "caso degli sciocchi" era iniziato con le polemiche seguite all'annullamento delle elezioni di Istanbul del 31 marzo. Dopo che l'allora Ministro dell'Interno Süleyman Soylu aveva usato il termine "sciocchi" (ahmak) nei confronti di İmamoğlu, quest'ultimo aveva replicato: "Gli sciocchi sono coloro che hanno annullato le elezioni".
Nel processo avviato su denuncia dei membri del Consiglio Supremo Elettorale (YSK), il 7° Tribunale Penale di Primo Grado di İstanbul Anadolu aveva emesso una sentenza di condanna al carcere e di interdizione dai pubblici uffici per İmamoğlu il 15 dicembre 2022. Dopo la conferma della sentenza in appello, il fascicolo era stato trasferito alla Corte di Cassazione.
Fonte della notizia: 12punto