Quattro persone in custodia a due giorni dal voto: la nota della Prefettura di Istanbul sulle polemiche elettorali a Üsküdar
Il fermo di quattro consiglieri comunali a due giorni dall'elezione del vicesindaco a Üsküdar ha scatenato polemiche. È arrivata la dichiarazione della Prefettura di Istanbul in merito alla vicenda.
A due giorni dalla ripetizione dell'elezione del vicesindaco nel Comune di Üsküdar, le operazioni giudiziarie che coinvolgono l'ente tornano al centro del dibattito. Nell'ambito dell'inchiesta che ha portato all'arresto e alla sospensione dalla carica della sindaca Sinem Dedetaş, questa mattina sono stati posti in stato di fermo il consigliere comunale di Üsküdar Ekrem Baki e un'altra persona.
Con il fermo di Baki, che ha fatto politica per molti anni nell'AKP prima di lasciare il partito nel maggio 2025 per passare al CHP, il numero di consiglieri comunali attualmente in custodia cautelare, e quindi impossibilitati a votare per l'elezione del vicesindaco, è salito a quattro.
Il giorno precedente erano stati fermati per essere interrogati anche i vicesindaci di Üsküdar, Amine Cansu Çelik e Mithat Özdemir. Il primo vicepresidente del consiglio comunale, Ali Aral, e il vicesindaco Nihat Doğan erano stati invece rilasciati dopo essere stati ascoltati dalla procura.
Il fatto che le operazioni siano avvenute proprio a ridosso dell'elezione del vicesindaco, prevista per sabato 5 settembre, ha alimentato le polemiche politiche. La Prefettura di Istanbul ha risposto alle discussioni sulla data della convocazione con una nota scritta.
LA NOTA DELLA PREFETTURA SULLA DATA DEL VOTO
Nella nota della Prefettura si precisa che il Consiglio Comunale di Üsküdar è stato convocato per l'elezione del vicesindaco per sabato 5 settembre 2026, in conformità con l'articolo 45 della Legge sui Comuni n. 5393.
"Si osserva che in alcuni organi di stampa e account sui social media sono state diffuse affermazioni secondo cui la nostra Prefettura avrebbe fissato la data della riunione in modo da favorire un partito politico. Tali affermazioni non hanno altro scopo se non quello di manipolare il processo elettorale in corso."
Nella dichiarazione si afferma che lo stesso articolo di legge prevede che, in caso di vacanza della carica di sindaco per qualsiasi motivo, il prefetto debba garantire la convocazione del consiglio comunale entro 10 giorni.
La dichiarazione della Prefettura è la seguente:
"Come Prefettura di Istanbul, in adempimento al nostro obbligo derivante dall'articolo 45 della Legge sui Comuni n. 5393, abbiamo convocato il Consiglio Comunale di Üsküdar per l'elezione del vicesindaco per sabato 5 settembre 2026.
Si osserva che in alcuni organi di stampa e account sui social media sono state diffuse affermazioni secondo cui la nostra Prefettura avrebbe fissato la data della riunione in modo da favorire un partito politico.
Tali affermazioni non hanno altro scopo se non quello di manipolare il processo elettorale in corso.
Come Prefettura di Istanbul, con il comunicato stampa del 26 agosto 2026, abbiamo reso noto all'opinione pubblica chi avrebbe svolto le funzioni di sindaco di Üsküdar fino all'elezione del nuovo vicesindaco, in conformità con l'articolo 45 della Legge sui Comuni n. 5393.
L'articolo 45 della Legge sui Comuni n. 5393, intitolato 'Procedure da seguire in caso di vacanza della carica di sindaco', stabilisce che 'in caso di vacanza della carica di sindaco per qualsiasi motivo, il prefetto garantisce la convocazione del consiglio comunale entro dieci giorni'. Ai sensi della lettera (b) del primo comma dello stesso articolo, in caso di sospensione o arresto del sindaco, il consiglio comunale elegge un vicesindaco tra i propri membri."
Il vicepresidente del gruppo CHP, Murat Emir, durante una conferenza stampa tenuta presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), ha sostenuto che l'obiettivo delle operazioni contro il Comune di Üsküdar sia quello di prendere il controllo dell'amministrazione. Emir ha sottolineato che, durante il precedente processo elettorale, i consiglieri comunali del CHP sono stati sottoposti a pressioni nel tentativo di influenzare il voto.
COSA ERA SUCCESSO?
Dopo l'arresto di Dedetaş, il Consiglio Comunale di Üsküdar si era riunito il 5 agosto e la candidata del CHP, Sibel Tan Çetinkaya, era stata eletta vicesindaco con 22 voti. Il gruppo dell'AKP aveva presentato ricorso sulla validità di alcune schede elettorali; il 2° Tribunale Amministrativo di Istanbul aveva quindi emesso un provvedimento di sospensione dell'efficacia dell'operazione elettorale.
A seguito della decisione del tribunale, è stato stabilito di ripetere l'elezione del vicesindaco sabato 5 settembre. La Prefettura aveva annunciato che, fino all'elezione del nuovo vicesindaco, le funzioni di sindaco sarebbero state esercitate dal primo vicepresidente del Consiglio Comunale di Üsküdar.
Fonte della notizia: 12punto
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