YENİ Parti ha risposto alle accuse secondo cui 5 milioni di lire turche accumulati nel conto delle quote associative del CHP sarebbero stati trasferiti al partito sotto forma di donazione. Il portavoce di YENİ Parti, Zeynel Emre, ha smentito le affermazioni, precisando che tale somma rappresentava il rimborso della parte residua delle trattenute effettuate sugli stipendi dei deputati per le spese di gruppo.
Il rappresentante di TGRT Haber ad Ankara, Fatih Atik, noto per la sua vicinanza al governo, aveva sostenuto che i 5 milioni di lire turche presenti nel conto delle quote del CHP fossero stati restituiti ai deputati che il giorno successivo sarebbero passati a YENİ Parti, e che il denaro fosse stato successivamente trasferito sul conto delle donazioni di YENİ Parti.
Intervenendo in una trasmissione in diretta su Halk TV, Emre ha sostenuto che non sia corretto definire questa operazione come una "donazione". Emre ha dichiarato: "Ce ne stiamo andando, ci stiamo separando, e dovremmo forse coprire noi le spese degli amici che restano nel CHP? Dovremmo farci carico noi delle spese di gruppo? Onestamente, non ho mai sentito nulla di così assurdo".
Emre ha inoltre espresso disappunto per il fatto che tali accuse siano state riportate all'attenzione pubblica proprio oggi. Facendo riferimento allo scandalo dei fondi, Emre ha affermato: "Il fatto che questo venga riproposto oggi come se fosse una grande scoperta, nonostante se ne fosse già discusso all'epoca, dimostra in realtà una collaborazione nulla con l'Alleanza Popolare (Cumhur İttifakı). Siamo di fronte a una colossale truffa sui fondi che ha causato al nostro Paese un danno di circa 90 miliardi di dollari".
Fonte della notizia: 12punto