È stato riferito che gli ufficiali e i sottufficiali che hanno partecipato alla cerimonia ufficiale ad Anıtkabir sono stati sottoposti a perquisizioni personali da parte della polizia dopo aver attraversato quattro distinti punti di controllo di sicurezza.
È stato dichiarato che solo i militari presenti negli elenchi prestabiliti sono stati autorizzati ad accedere all'area della cerimonia.
Ertuğrul ha sottolineato che le basi legali e amministrative di tali misure di sicurezza devono essere chiarite.
"La sicurezza è certamente importante, ma queste pratiche non devono superare i limiti legali", ha affermato Ertuğrul, ricordando che l'unità competente per la perquisizione del personale militare è il Comando Centrale e interrogandosi su quale normativa si basi la perquisizione effettuata dalla polizia.
Il deputato ha inoltre dichiarato di voler conoscere le motivazioni di tali misure di sicurezza straordinarie e perché queste pratiche differiscano dalle cerimonie degli anni passati.
Ertuğrul ha affermato che "tali pratiche possono avere gravi conseguenze per la disciplina istituzionale e la dignità delle Forze Armate Turche", sottolineando la necessità di stabilire un delicato equilibrio tra sicurezza e protocollo.
DOMANDE RIVOLTE AL MINISTRO
Ertuğrul ha rivolto al Ministro Güler le seguenti domande:
- Su quale base normativa sono stati preparati gli elenchi di sicurezza?
- A quale normativa legale e amministrativa sono conformi le perquisizioni effettuate dalla polizia?
- Perché queste pratiche di sicurezza differiscono dalle cerimonie degli anni passati?
- È stato valutato l'impatto di queste pratiche sul personale delle TSK in termini di reputazione istituzionale?
- Da quali istituzioni è stato garantito il coordinamento tra sicurezza e protocollo?
Fonte della notizia: 12punto