Mahmut Övür, editorialista del quotidiano Sabah, vicino al governo, ha espresso valutazioni degne di nota in merito allo scandalo dei "fondi" emerso nei mercati dei capitali, in cui si afferma siano coinvolti alcuni nomi e burocrati dell'AKP.
Nel suo articolo, Övür ha affermato che il coinvolgimento nel fascicolo di figure simboliche all'interno dell'AKP, come l'ex ministra della Famiglia e delle Politiche Sociali Fatma Betül Sayan Kaya, ha creato disagio nella base del partito. Secondo Övür, sebbene il governo sia intervenuto nel processo fin dal primo giorno, il quadro emerso ha causato una dura reazione tra gli elettori dell'AKP.
“Sebbene il governo abbia preso in mano la situazione fin dal primo giorno per gestirla e fare il necessario, il quadro emerso e il coinvolgimento nello scandalo di nomi simbolici come l'ex ministra Fatma Betül Sayan Kaya hanno provocato una dura reazione nella base dell'AKP.”
Övür ha dichiarato che nella base dell'AKP si percepisce un “profondo imbarazzo”, scrivendo che per questo motivo il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha affrontato la questione con fermezza fin dai primi giorni. Nell'articolo viene inoltre riportato che Erdoğan ha dichiarato, riguardo agli aspetti politici e amministrativi: “Me ne occuperò personalmente”.
L'editorialista di Sabah ha sostenuto che la base dell'AKP non difende le persone i cui nomi compaiono nel fascicolo, ma al contrario si aspetta che “venga fatto il necessario”. Övür ha espresso l'opinione che, se il processo verrà gestito correttamente, l'AKP potrebbe uscirne “ripulito e rafforzato” da questo scandalo.
Mentre la suddetta inchiesta solleva dibattiti nell'opinione pubblica, ha destato attenzione il fatto che tra le persone arrestate vi sia anche Emre Alkin, che scriveva editoriali per Sabah. Anche il fatto che Sabah non abbia dato ampio spazio alla questione sulla sua prima pagina nei primi giorni dello scandalo era stato oggetto di critiche.
Fonte della notizia: 12punto