Perché il vostro traffico internet si esaurisce? Perché qualcuno ci sta sorvegliando
Ultimamente tutti si lamentano del fatto che i pacchetti dati da 60 GB o 50 GB si esauriscono nei primi 10 giorni.
Chiunque non abbia cambiato telefono o le impostazioni del proprio dispositivo si chiede perché i propri pacchetti internet finiscano così in fretta.
Modifichiamo le impostazioni, eppure anche chi è costantemente connesso alla rete fissa di casa o dell'ufficio, invece di usare internet mobile, vede il proprio pacchetto esaurirsi.
Lasciate che vi spieghi il motivo, cercando di evitare il più possibile i tecnicismi:
Esiste una delibera del consiglio dell'Autorità per le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (BTK) pubblicata nel maggio 2024*.
All'articolo 24 della delibera, 1) facendo riferimento alle leggi n. 5397 e 5651, viene spiegato perché è stata inflitta una sanzione a un fornitore di servizi internet.
Il nome di una di queste leggi è: “Legge sulla regolamentazione delle pubblicazioni effettuate in ambiente internet e sulla lotta contro i reati commessi attraverso tali pubblicazioni”.
Questa legge è stata emanata nel 2007, ma è stata ampliata con integrazioni fino al 2023.
In sintesi, questa legge afferma quanto segue:
“Ehi, fornitore di servizi internet, chiunque acceda a qualsiasi sito, tu ne conserverai una copia per me, a tue spese.”
La BTK afferma che, in caso contrario, applicherà una sanzione amministrativa pari allo 0,05% (cinque decimillesimi) del fatturato netto.
E nella stessa delibera dichiara di aver già applicato tali sanzioni.
In altre parole, mentre scaricate 1 GB per voi stessi,
ne state scaricando 1 GB anche per la BTK.
Naturalmente, copriranno i costi con i propri profitti?
Non è certo possibile ipotizzarlo basandosi solo su questo documento o sulla legge.
Tuttavia, dal 2009 la BTK pubblica i “Dati sul mercato delle comunicazioni elettroniche”. E lo fa condividendoli sul proprio sito 4 volte l'anno**.
Fino al 2025 la BTK non sapeva chi visitasse quale sito o da dove inviasse messaggi, ma per una grande coincidenza quest'anno ha visto tutto.
Non le è bastato vedere: nel rapporto sui dati di mercato dei servizi di comunicazione elettronica del primo trimestre 2025***, l'Autorità per le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (BTK) ha condiviso tutto.
Secondo i dati della BTK, l'applicazione con la quota maggiore nel traffico internet totale è stata YouTube, con un distacco notevole.
Mentre YouTube guida il consumo di dati degli utenti con una quota di traffico del 46,1%, è seguito da Instagram con il 13,0% e Netflix con il 5,9%.

Va bene, da dove guardiamo i video non è un grosso problema, ma anche chi ha messaggiato con chi è stato registrato.
Nel grafico sono state incluse le applicazioni comunemente utilizzate nella categoria Instant Messaging (Messaggistica istantanea). Secondo i dati presenti in questo grafico, l'applicazione più utilizzata nella categoria Instant Messaging è Instagram con una quota del 55,0%. Instagram è seguito rispettivamente da WhatsApp (14,8%), Facebook (13,0%) e Telegram (11,0%).

Per farla breve, il costo del fatto che “qualcuno ci sta sorvegliando” viene addebitato a noi.
*: https://www.btk.gov.tr/uploads/undefined/230-2024-web.pdf