Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato in Turkmenistan per partecipare alla riunione del Consiglio dei capi di Stato della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI). Nel corso della sua visita, Putin ha incontrato il presidente del Turkmenistan Serdar Berdimuhamedov. Durante il colloquio sono stati discussi lo stato attuale e lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra Russia e Turkmenistan. In una nota diffusa dal Cremlino, è stato sottolineato che il rapido sviluppo delle relazioni tra i due Paesi è stato al centro dell'agenda dell'incontro.
"Siamo pronti a fare tutto ciò che è in nostro potere per contribuire alla risoluzione del conflitto"
Nell'ambito dei suoi contatti in Turkmenistan, Putin ha incontrato anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Secondo quanto riportato dalla stampa iraniana, durante l'incontro sono stati valutati i progressi compiuti nelle relazioni bilaterali e sono stati discussi temi relativi al rafforzamento della cooperazione economica e strategica in settori chiave, in particolare energia, agricoltura, trasporti e commercio. Putin e Pezeshkian hanno sottolineato la necessità di accelerare il processo di finalizzazione e completamento dei progetti comuni, ribadendo la loro determinazione ad ampliare la cooperazione globale in linea con gli interessi nazionali dei due Paesi.
Secondo quanto riportato dalla stampa russa, durante l'incontro Putin ha inoltre affermato di essere "pronto a fare tutto il possibile" per contribuire a porre fine ai conflitti in Medio Oriente. "Siamo pronti a fare tutto ciò che è in nostro potere per contribuire alla risoluzione di questa situazione", ha dichiarato Putin. Il leader russo ha anche osservato che l'Iran sta compiendo "sforzi concreti" per porre fine alla guerra iniziata dagli Stati Uniti e da Israele il 28 febbraio.
Fonte della notizia: İHA