Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Ankara, è emerso che le identità di veicoli danneggiati in modo irreparabile a causa di terremoti, incendi o incidenti stradali venivano utilizzate su altri veicoli.
Durante le attività svolte dalle squadre dell'Ufficio furti d'auto della Direzione di sicurezza della provincia di Ankara, è stato accertato che i numeri di motore e di telaio di alcuni veicoli di diverse marche e modelli erano stati manomessi con l'ausilio di sostanze chimiche.

ACCUSE DI ALTERAZIONE DELL'IDENTITÀ SU 11 VEICOLI
Secondo le risultanze della Procura, i sospettati abbinavano veicoli della stessa marca e modello, utilizzando le registrazioni dei veicoli gravemente danneggiati su altre automobili. Con questo metodo, si ritiene che sia stata effettuata la pratica del "change" su un totale di 11 veicoli, di cui 5 sotto sequestro o pignorati e 6 importati dall'estero in Turchia.
Dalle indagini è emerso che le reali identità dei veicoli venivano cancellate o modificate, e che le informazioni relative a motore e telaio dei veicoli gravemente danneggiati venivano adattate ad altri mezzi. È stato notato che l'intervento chimico veniva effettuato in particolare nelle sezioni in cui sono riportati i numeri identificativi.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Ankara, è stata condotta un'operazione simultanea con base ad Ankara e coinvolgente le province di Istanbul, Denizli, Afyonkarahisar, Manisa, Edirne, Amasya, Kocaeli e Ağrı.
Nell'ambito dell'operazione, 11 dei 17 sospettati destinatari di un mandato di cattura sono stati arrestati. È stato riferito che proseguono le ricerche per catturare i 6 sospettati non rintracciati presso i loro indirizzi.
Fonte della notizia: 12punto