Sono state adottate nuove decisioni nelle indagini condotte in merito a transazioni sospette e manipolatorie sui mercati dei capitali. Secondo quanto riferito da Akın Gürlek, 4 sospettati sono stati arrestati a causa di operazioni nei mercati dei fondi e delle azioni, mentre per 51 persone è stata applicata la misura cautelare del divieto di espatrio.
È stato precisato che le indagini sono state avviate a seguito delle denunce presentate dal Consiglio del Mercato dei Capitali (SPK) con l'accusa di manipolazione del mercato in alcuni fondi e mercati azionari, ai sensi dell'articolo 107 della Legge sul Mercato dei Capitali n. 6362. È stato inoltre dichiarato che tra gli arrestati figurano presidenti e membri dei consigli di amministrazione di fondi.
DECISIONE DI SEQUESTRO DEI BENI
Al fine di impedire agli indagati di sottrarre i propri beni, sono stati emessi provvedimenti di sequestro su conti correnti e su tutti i valori patrimoniali correlati. Nell'ambito di un'indagine separata avviata d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Istanbul, è stato disposto il blocco dell'accesso a 246 account social media, accusati di aver pubblicato contenuti speculativi in grado di generare paura e panico tra gli investitori.
È stato riferito che la decisione di bloccare l'accesso è stata presa dal 1° Giudice di Pace di Istanbul e trasmessa alla Presidenza della Sicurezza Informatica per l'esecuzione.
In un fascicolo separato gestito dalla Procura della Repubblica di Bakırköy, sono stati avviati procedimenti giudiziari contro i titolari di account che hanno effettuato post sui social media volti a manipolare i mercati dei capitali. Nell'ambito di questa indagine, è stato annunciato l'arresto di 16 sospettati.
È stato inoltre registrato che, a seguito dell'indagine condotta quest'anno dalla Procura della Repubblica di Istanbul in merito a fluttuazioni anomale nei volumi di scambio e nei prezzi delle azioni, è stato redatto un atto d'accusa contro 41 sospettati.
Gürlek ha affermato che i sospetti di reato nei mercati dei capitali sono monitorati dalle autorità giudiziarie, aggiungendo che proseguono le operazioni contro individui e strutture che prendono di mira i risparmi dei cittadini con metodi simili a quelli di Ponzi e che tentano di ottenere guadagni illeciti attraverso indicazioni fuorvianti.
Fonte della notizia: 12punto