È stato riferito che l'AKP si sta preparando a presentare alla Grande Assemblea Nazionale Turca una nuova proposta di legge omnibus che include anche la cancellazione dei debiti contributivi per l'Assicurazione Sanitaria Generale (GSS). Si prevede che la proposta, composta da circa 15 articoli, riguarderà i debiti GSS che interessano circa 1 milione di persone, oltre a includere alcune normative nel settore energetico.
Se i preparativi, ormai in fase finale, non dovessero essere completati entro questo venerdì, la presentazione al Parlamento è prevista per la prossima settimana. È stato dichiarato che il provvedimento coprirà i debiti contributivi GSS risalenti a prima del 1° gennaio 2017.
Il sistema GSS viene applicato per consentire alle persone prive di qualsiasi copertura sanitaria istituzionale di beneficiare dei servizi sanitari. La bozza della proposta contiene una disposizione per la cancellazione dei vecchi debiti contributivi, tenendo conto anche dei termini di prescrizione.
NELLA PROPOSTA ANCHE NORMATIVE SULL'ENERGIA
Nella proposta omnibus non saranno riesaminati solo i debiti contributivi GSS, ma anche alcune disposizioni relative al settore energetico. Si prevede che alcune norme annullate della Legge n. 7501 sulla modifica della Legge mineraria e di alcune altre leggi, portata lo scorso anno legislativo dal CHP davanti alla Corte Costituzionale, torneranno all'ordine del giorno del Parlamento con la nuova normativa.
La Corte Costituzionale aveva annullato alcune regole che conferivano all'esecutivo un ampio potere discrezionale nei settori del gas naturale e dell'energia rinnovabile. In particolare, il fatto che le eccezioni relative alla gestione e al ricollocamento degli impianti galleggianti di GNL fossero lasciate all'Autorità di Regolamentazione del Mercato Energetico (EPDK) senza stabilire principi fondamentali, è stato ritenuto contrario ai principi di "non delegabilità del potere legislativo" e di "libertà di iniziativa economica".
Si afferma inoltre che la proposta conterrà una disposizione relativa all'estensione del periodo di sostegno del Ministero dell'Istruzione Nazionale per gli studenti della formazione professionale. Si prevede che il provvedimento sarà esaminato in Parlamento dalla Commissione Industria, Commercio, Energia, Risorse Naturali, Informazione e Tecnologia.
Fonte della notizia: 12punto