Nel dossier sulla crisi dei fondi, al centro delle discussioni sui mercati dei capitali in Turchia, è emerso un documento degno di nota.
È stato reso noto che alcune operazioni sui mercati dei capitali relative al Presidente del Consiglio di Amministrazione di Pusula Portföy, Muhammet Yarız, sono state prese in esame dalla Procura della Repubblica di Istanbul nel 2025.
Secondo le informazioni emerse, nel periodo in cui l'attuale Ministro della Giustizia Akın Gürlek ricopriva la carica di Procuratore Capo della Repubblica di Istanbul, l'Ufficio investigativo per i reati di contrabbando, stupefacenti ed economici ha inviato una comunicazione ufficiale al Consiglio dei Mercati dei Capitali (CMB) il 26 febbraio 2025.

Nella nota inviata nell'ambito del fascicolo d'indagine numero 2025/45336, si afferma che sono stati oggetto di ricerca i movimenti insoliti verificatisi nel mercato azionario della Borsa di Istanbul, tenendo conto di denunce, post sui social media e valutazioni apparse sulla stampa.
RICHIESTA DI ANALISI TECNICA AL CMB
È stato riferito che la Procura ha chiesto al CMB di far analizzare tecnicamente le accuse da parte dell'istituzione competente. Nella comunicazione sono state trasmesse le informazioni riguardanti il divieto di negoziazione imposto a Muhammet Yarız sulle azioni di Can2 Termik (CANTE) e Vakıf Finans (VAKFN).

Nella nota è stato inoltre registrato che esiste un divieto di negoziazione per Celal Yarız, padre di Muhammet Yarız, sulle azioni di Katılımevim (KTLEV). Le accuse di manipolazione relative alle operazioni sulle azioni di Katılımevim, Birleşim Grup Enerji (BIGEN) e Mopaş sono state anch'esse sottoposte alla valutazione tecnica del CMB.

Nella nota della Procura è stato richiesto di condurre un'indagine dettagliata sui nomi e le operazioni specificate e di inviare senza indugio eventuali rapporti di indagine precedentemente avviati o completati. È stato inoltre richiesto che i rapporti da preparare per le persone per le quali l'accertamento è stato completato vengano trasmessi con urgenza su base individuale, senza attendere altri processi di revisione.
Fonte della notizia: 12punto