Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste continua a denunciare le aziende che mettono a rischio la salute dei cittadini. L'elenco degli alimenti contraffatti e adulterati, redatto dal Ministero, è stato ripubblicato con un recente aggiornamento che include 35 nuovi prodotti.
Sei dei prodotti appena aggiunti sono stati classificati direttamente nella categoria "Alimenti che mettono a rischio la salute". I marchi e i contenuti dei prodotti la cui non conformità è stata accertata a seguito delle ispezioni sono stati resi pubblici attraverso il sito web ufficiale del Ministero, *Güvenilir Gıda* (Cibo Affidabile).
CARNE DI VOLATILI E FRATTAGLIE NEL SUCUK
Uno dei gruppi di prodotti che ha attirato maggiormente l'attenzione nell'elenco pubblicato è il sucuk. In vari marchi di sucuk di manzo e pollo sottoposti a trattamento termico sono state rilevate carni di volatili, carne di testa e diverse frattaglie. È stato accertato che in molti marchi di sucuk originari di Afyonkarahisar è stata utilizzata "carne di volatili separata meccanicamente", mentre in alcuni impasti crudi per pide è stata riscontrata la presenza di ventriglio.
COLORANTI ALIMENTARI IN BAKLAVA E ACETO
I truffatori del settore alimentare hanno preso di mira anche i piatti tradizionali, pilastri della dieta quotidiana. Mentre nel formaggio tulum stagionato intero prodotto a Elazığ è stato rilevato amido, in un aceto di rosa canina prodotto a Konya è emerso l'uso di coloranti alimentari.

È stato documentato che in alcuni baklava al pistacchio prodotti nei distretti di Bağcılar a Istanbul e Kurtalan a Siirt, sono stati utilizzati semi di girasole e coloranti alimentari al posto dei pistacchi di Antep per ridurre i costi.
D'altra parte, è stato annunciato che nei prodotti dimagranti, negli integratori alimentari e nei cioccolatini sotto forma di pasta alle erbe inclusi nell'elenco degli "Alimenti che mettono a rischio la salute" sono stati rinvenuti pericolosi principi attivi farmacologici. I cittadini possono consultare l'elenco aggiornato completo sul sito web ufficiale del Ministero.
Fonte della notizia: 12punto