Il presidente provinciale di Istanbul del partito YENİ, Özgür Çelik, aveva invitato i cittadini a manifestare a Üsküdar prima dell'elezione del vicesindaco prevista per il 5 settembre, chiamandoli a radunarsi davanti al municipio alle ore 20:00.
Rispondendo a questo appello, numerosi cittadini si sono riuniti davanti al municipio per esprimere la propria protesta in vista dell'imminente elezione.

Durante la manifestazione è stata letta la seguente lettera della sindaca di Üsküdar, Sinem Dedetaş, attualmente in stato di fermo:
Cari vicini,
Innanzitutto, a nome mio, dei miei colleghi detenuti e di tutti coloro che sono attualmente in stato di fermo, desidero ringraziarvi per la solidarietà che avete dimostrato venendo qui o scrivendomi da Üsküdar e da molte altre province e distretti della Turchia sin dal giorno in cui sono stata arrestata.
La fiducia e l'affetto che avete dimostrato in questo difficile percorso sono il nostro sostegno più grande. GRAZIE DI ESISTERE!

Tutto sta accadendo apertamente, davanti ai vostri occhi. Il conto delle elezioni perse due anni e mezzo fa da un sindaco e dalla sua squadra, che hanno amministrato il comune per anni, viene presentato oggi a noi. I calcoli sporchi della politica vengono anteposti alla volontà della nazione.
Dal giorno in cui sono stata eletta, io e i nostri instancabili collaboratori abbiamo lavorato con grande dedizione per Üsküdar, senza guardare ad alcuna differenza o calcolo politico. Come sindaco, ovvero come pubblico ufficiale, ho sempre anteposto l'interesse pubblico a qualsiasi altro interesse. Grazie a questo approccio, insieme alla nostra amministrazione e a tutto il personale, siamo riusciti a diventare il comune di tutti coloro che vivono a Üsküdar. Al punto in cui siamo, al di là delle sofferenze personali, delle perdite di diritti, dei dolori e delle nostalgie che viviamo noi, che siamo stati ingiustamente allontanati dal servizio per meri calcoli politici, il danno maggiore viene arrecato all'ordine pubblico.
La fondazione della Repubblica e delle sue istituzioni, così come tutte le conquiste repubblicane, a partire dal diritto di voto e di eleggibilità, sono state ottenute con immenso sforzo, col sangue dei nostri antenati, dei nostri martiri, dei nostri veterani e dei nostri eroi. È questo insieme di valori che sta alla base del nostro rispetto e del nostro impegno a proteggere la volontà nazionale e la supremazia della democrazia. Sono quegli sforzi, quelle lotte.
Proprio per questo motivo, prevedendo questi giorni, Gazi Mustafa Kemal Atatürk disse: “La sovranità appartiene incondizionatamente alla nazione”. Questo principio è lo scudo protettivo della Repubblica di Turchia e dei suoi cittadini, ovvero noi. La democrazia e lo stato di diritto sono le fondamenta per vivere insieme in modo fraterno ed equo. È proprio questo principio che ci ha riunito qui oggi. E questo principio deve fare luce anche sull'elezione che si terrà domani. La volontà del popolo di Üsküdar non deve essere ignorata. Ogni consigliere comunale eletto, nel votare, deve ricordare la volontà e la scelta espresse il 31 marzo 2024 e deve rispettarle.
Ognuno FA ciò che gli si addice!
Io e i miei colleghi abbiamo SCELTO di essere morali, di rispettare i vostri voti e le vostre preferenze. Oggi c'è chi non lo fa. Li lascio soli con la loro coscienza. Coloro che antepongono i propri interessi a quelli del popolo c'erano ieri e ci saranno domani.
Ciò che conta non è l'approccio secondo cui ogni mezzo è lecito sotto il velo della competizione politica, ma il valorizzare e far crescere la bontà, l'umanità, la compassione e la moralità.
Le cariche sono temporanee, il posto nei cuori è permanente.
Abbraccio tutti con affetto e vi saluto con la speranza di giorni liberi.
Sinem Dedetaş
Sindaca di Üsküdar
I membri del partito YENİ si riuniscono al comizio di Üsküdar:
— 12punto (@12puntocomtr) 4 settembre 2026
Letta la lettera di Dedetaş durante la manifestazione di protesta pre-elettoralehttps://t.co/TS1Td15H51 pic.twitter.com/9PwRCY9wTf
Fonte della notizia: 12punto