Il messaggio ricevuto sul cellulare del viceministro della Giustizia Ramazan Can, che recitava: "Le avevo detto che avrei sostenuto l'esame di promozione interna, mi aveva chiesto di inviarle i miei dati", è diventato un tema centrale nel dibattito pubblico.
Nei messaggi ripresi dalle telecamere di FOX TV, è stato inoltre sostenuto che anche Mehmet Ali Çelebi, passato dal Partito della Patria (Memleket Partisi) all'AKP, abbia richiesto una raccomandazione.
Mentre il ministro della Giustizia Yılmaz Tunç ha dichiarato in merito alle corrispondenze: "Respingiamo le accuse di raccomandazione", il Consiglio supremo per la radio e la televisione (RTÜK) ha imposto un divieto di pubblicazione sulle suddette notizie.
LA DIFESA DI RAMAZAN CAN
Il viceministro della Giustizia Ramazan Can, finito al centro delle polemiche per le accuse di 'raccomandazione', si è difeso dicendo: "Non ci sono messaggi di raccomandazione o altro. Date un'occhiata anche ai diritti e alle libertà fondamentali, ai diritti e alle libertà personali e alla questione della privacy. È normale riprendere un cellulare per mezz'ora?"
Fonte della notizia: 12punto