Avevano aggredito la guardia del corpo di Dilan Polat! 69 persone in stato di fermo
A Istanbul, 69 persone sono state poste in stato di fermo nel corso di operazioni contro organizzazioni criminali dedite a reati come sparatorie in motocicletta, estorsioni e minacce. Durante l'operazione sono stati catturati anche i sospettati appartenenti alla banda dei Dalton, responsabili dell'aggressione alla guardia del corpo di Dilan Polat. Le armi sequestrate sono state esposte presso il comando di polizia.
Le squadre della Sezione Anticrimine della Direzione di Polizia di Istanbul hanno dato la caccia ai sospettati che, nei giorni scorsi, avevano compiuto un attacco con bombe a mano contro un locale notturno a Kağıthane. Le indagini hanno accertato che gli autori dell'attacco erano membri dell'organizzazione criminale nota come banda dei 'Gündoğmuşlar'.
Dalle indagini è emerso che gli stessi membri della banda sono stati coinvolti in altri 15 episodi criminali nei distretti di Bahçelievler, Beşiktaş, Esenyurt, Gaziosmanpaşa, Kağıthane e Sarıyer. Una volta completate le indagini, le squadre hanno lanciato un'operazione contro i sospettati.
L'ATTACCO ALLA GUARDIA DEL CORPO DI DİLAN POLAT È STATO COMPIUTO DAI DALTON
Nel frattempo, mentre le squadre di polizia proseguivano le indagini, è avvenuto un attacco armato contro la guardia del corpo di Dilan Polat, che si trovava in cura presso un ospedale di Ümraniye. In seguito all'attacco, la polizia specializzata in crimine organizzato ha avviato le indagini sull'accaduto. Gli agenti hanno stabilito che il mandante dell'attacco era Bünyamin Yıkar, uno dei leader dell'organizzazione criminale nota come 'Dalton', che era stato precedentemente fermato e poi rilasciato in Grecia. Circa 30 ore dopo l'attacco, i 4 sospettati coinvolti sono stati catturati e posti in custodia.
69 PERSONE IN CUSTODIA
Le squadre hanno arrestato un totale di 69 sospettati in 3 diverse operazioni. Durante le perquisizioni effettuate presso gli indirizzi dei sospettati, sono stati sequestrati 1 arma a canna lunga, 111 pistole senza licenza, 112 caricatori, 5 silenziatori, 85 proiettili di vario calibro e 1.007 meccanismi d'arma. Mentre proseguono le indagini su 29 dei sospettati catturati, per 2 persone trasferite in tribunale sono state applicate misure di controllo giudiziario.
38 sospettati sono stati invece arrestati dal tribunale e inviati in carcere. Sono emersi i filmati delle telecamere di sicurezza relativi al momento dell'attacco alla guardia del corpo di Dilan Polat. Nelle immagini si vedono i momenti in cui il sospettato apre il fuoco contro la guardia del corpo Alper Ş. e poi fugge.
LE ARMI ESPOSTE IN QUESTURA
Le armi sequestrate durante le operazioni sono state esposte presso il comando di polizia. All'esposizione ha partecipato anche il capo della polizia provinciale Selami Yıldız. Dopo aver esaminato le armi, Yıldız ha rilasciato una dichiarazione in merito all'operazione.
Fonte della notizia : 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!
Sospetto avvelenamento in un hotel di lusso