L'International Football Association Board (IFAB) ha introdotto la proposta del 'cartellino blu' da utilizzare in situazioni come simulazioni o proteste contro gli arbitri.
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha rilasciato una dichiarazione in merito all'applicazione del 'cartellino blu', che comporterebbe l'espulsione temporanea dei calciatori dal campo.
"LA FIFA È TOTALMENTE CONTRARIA AL CARTELLINO BLU"
In un'intervista rilasciata prima della riunione dell'IFAB in Scozia, Infantino ha dichiarato: "Non ci sarà alcun cartellino blu a livello d'élite. È un argomento che non è all'ordine del giorno per noi. La FIFA è totalmente contraria al cartellino blu. Come presidente della FIFA, non ne ero a conoscenza".
"DOBBIAMO PROTEGGERE IL GIOCO STESSO"
Infantino ha inoltre aggiunto in merito alla questione: "Penso che la FIFA abbia voce in capitolo nell'IFAB. Se volete una risposta al cartellino blu, questa è il cartellino rosso. Siamo sempre aperti a idee e proposte, ma dobbiamo proteggere il gioco stesso".
COS'È L'APPLICAZIONE DEL CARTELLINO BLU?
Dopo l'introduzione dei cartellini gialli e rossi, utilizzati per la prima volta nella Coppa del Mondo del 1970, il mese scorso è emersa la possibilità di utilizzare un nuovo cartellino nel calcio.
È stato riferito che l'IFAB ha proposto l'uso del cartellino blu per azioni volte a ingannare gli arbitri o per proteste contro di essi, e che il giocatore che riceve il cartellino blu rimarrebbe fuori dal gioco per 10 minuti.
È stato inoltre precisato che i giocatori verrebbero espulsi dalla partita se ricevessero due cartellini blu o una combinazione di un cartellino blu e uno giallo.
È stato sottolineato che l'IFAB non sta attualmente pensando di implementare questa pratica nei campionati di massimo livello, ma che tale sperimentazione potrebbe essere effettuata in alcuni campionati durante i mesi estivi.
Fonte della notizia: 12punto