Nella parte brasiliana della foresta pluviale amazzonica, alcune telecamere automatiche hanno ripreso una comunità isolata nota come Massaco. Questa comunità, che non ha contatti con il mondo esterno, continua a esistere nonostante le minacce ambientali. Sebbene il gruppo prenda il nome dal fiume che attraversa il suo territorio, la lingua che parlano, le loro credenze e i loro veri nomi rimangono ancora un segreto.
LA POPOLAZIONE È IN CRESCITA
Secondo i dati della FUNAI, la popolazione della comunità dei Massaco, stimata intorno alle 100 persone negli anni '90, ha raggiunto oggi le 200-250 unità. L'identità del gruppo, che presenta somiglianze con il popolo Sirionó in Brasile e Bolivia, non è ancora stata definita con certezza.
'INSTALLANO TRAPPOLE PER DIFENDERSI'
Secondo quanto riportato da Sözcü citando The Guardian, la comunità si sposta nella foresta in base alle stagioni e installa trappole acuminate sul terreno per tenere lontani gli estranei. Inoltre, dimostrano le loro eccezionali abilità nella foresta cacciando con archi che raggiungono i 3 metri di lunghezza.
RESISTONO NONOSTANTE LA PRESSIONE AMBIENTALE
Attività come l'agricoltura, l'estrazione mineraria e il traffico di droga rappresentano una grave minaccia per la comunità dei Massaco. Tuttavia, le immagini satellitari rivelano che, nonostante queste pressioni, la comunità sta espandendo le proprie aree agricole e ingrandendo le proprie strutture.
DIVENTA DIFFICILE DIFENDERE I LORO DIRITTI
Secondo la costituzione brasiliana, per proteggere i diritti delle comunità isolate è necessario dimostrarne l'esistenza. Tuttavia, i gruppi di interesse economico nella regione tendono a negare l'esistenza di queste comunità per ignorare i loro diritti.
Fonte della notizia: 12punto