Ragione di Stato o deriva schizofrenica?
Le relazioni interstatali basate sugli interessi nazionali sono difficili da costruire, ma facili da distruggere. Ricordiamo le rotture con la Siria, legate al sogno della preghiera del venerdì a Damasco, e con l'Egitto, legate al tema di Rabaa.
Entrambi questi episodi sono passati alla storia come pesanti conti da pagare per il nostro Paese, frutto di fantasie personali completamente avulse dalla realpolitik, prive di senso e di logica, ma che hanno soddisfatto la base politica con gesti di sfida.
Quanto descritto sopra deve essere annotato come l'inevitabile conseguenza di una schizofrenia politica che esclude la memoria profonda e la ragione istituzionale dello Stato.
È tempo di lasciare da parte gli esempi ammonitori del recente passato e di affrontare una questione attuale che sembra destinata a portare a gravi conseguenze.
L'Azerbaigian ha recentemente adottato e iniziato ad attuare una decisione che vieta l'uso di veli, chador e niqab nelle istituzioni educative e nel settore pubblico.
Sebbene la questione riguardi gli affari interni e il funzionamento interno dell'Azerbaigian, il fatto che la reazione iniziata nella base elettorale del governo si sia trasformata in messaggi duri inviati dal complesso presidenziale a Baku dimostra che non è stata appresa la minima lezione dai fallimenti di politica estera sopra menzionati.
L'entusiasmo e la gioia suscitati in Turchia dalla liberazione del Karabakh, territorio azero, dall'occupazione armena e dalla vittoria nella seconda guerra del Karabakh sono prove innegabili di un'unica nazione e di un unico spirito che vive in due geografie distinte.
La fratellanza tra Turchia e Azerbaigian, derivante dall'unità di radici e stirpe, è troppo importante per essere sacrificata al fanatismo fondamentalista, all'oscurantismo e alle schizofrenie politiche. L'amicizia tra Turchia e Azerbaigian è una necessità imposta dalla realpolitik, dagli interessi economici e politici, dall'unità linguistica e culturale e da un futuro comune. In breve, è una questione di sopravvivenza per entrambi i Paesi e i due Stati.
Per le ragioni esposte, non si deve mai permettere che il legame tra Turchia e Azerbaigian, riassunto nel motto "Una nazione, due Stati", venga compromesso a causa del velo.
Prima di puntare il dito, bisogna riflettere bene su chi trarrebbe vantaggio dal deterioramento delle calde relazioni tra i due Stati!