Dall'Assemblea Veterana che stracciò il Trattato di Sèvres all'Assemblea che approva il Sèvres patinato
Gli storici politici del futuro scriveranno la storia esemplare di come i turchi, nel 103° anniversario del giorno in cui gettarono nella pattumiera della storia il Trattato di Sèvres, il documento di morte totale, siano stati indotti a cadere nella trappola del Sèvres mascherato. Racconteranno i dettagli vergognosi di come gli attuali deputati dell'Assemblea Veterana, che un tempo stracciò il Sèvres, facciano a gara per approvare il Sèvres postmoderno, alzando la posta in gioco.
Il Trattato di Sèvres era il documento di schiavitù e di morte che l'imperialismo occidentale aveva messo all'ordine del giorno per risolvere la “Questione d'Oriente”. La geografia turca sarebbe stata smembrata e colonizzata, i turchi trasformati nei paria della colonia e, a lungo termine, espulsi definitivamente dalla loro patria.
Il 22 luglio 1920, il Consiglio del Sultanato, composto da 43 persone e riunitosi nel Palazzo Yıldız della Istanbul sotto armistizio, approvò il Sèvres con un solo voto contrario. L'unica persona a votare contro fu il generale d'artiglieria Rıza Paşa! Tre traditori, privi di ogni briciolo di sentimento nazionale e onore, Rıza Tevfik (Presidente del Consiglio di Stato), Bağdatlı Mehmet Hadi Paşa (Ministro dell'Istruzione) e Reşat Halis (Ambasciatore a Berna), il 10 agosto 1920, firmarono il Sèvres in linea con gli ordini ricevuti!
Il 19 agosto 1920, l'Assemblea Veterana, riunitasi in sessione straordinaria, dichiarò traditori della patria coloro che avevano approvato e firmato il Sèvres, condannandoli a morte in contumacia! Dopo la vittoria della Guerra d'Indipendenza, i 3 traditori firmatari furono privati della cittadinanza turca come parte dei "Centocinquanta" e banditi dal Paese! (D'altronde, prevedendo il prezzo del loro tradimento mentre l'esercito turco entrava a Smirne, i traditori si erano già rifugiati presso gli inglesi per fuggire all'estero).
Nel 103° anniversario della Repubblica, fondata con il sangue e la saggezza, e della libertà e indipendenza raggiunte pagando un prezzo altissimo come nazione, pensate che i deputati veterani dell'Assemblea Veterana, che riposano in pace nelle loro tombe, e i martiri e i veterani della liberazione avrebbero mai immaginato che un giorno, sotto il tetto dell'Assemblea Veterana, sarebbero state orchestrate iniziative volte a rendere priva di significato la vittoria militare ottenuta con la baionetta e la vittoria del diritto internazionale ottenuta con la baionetta diplomatica!
Sottolineiamo che l'intelligenza superiore e la volontà superiore che hanno portato all'ordine del giorno della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) il Sèvres postmoderno, incipriato e truccato con la demagogia di “Pace e Fratellanza - Una Turchia senza terrorismo”, sono state accuratamente nascoste all'opinione pubblica.
Chiediamo agli attuali deputati, che dovrebbero essere gli eredi spirituali dei deputati veterani nella TBMM:
Avete sostenuto e approvato con tale fervore un testo che annulla il software di base della Repubblica di Turchia, basato sulla nazione turca, sullo Stato-nazione e sulla struttura unitaria, mettendo in atto un Sèvres postmoderno dal software imperiale e aprendo la strada a quote etniche invece che alla nazione. Avevate così tanta fretta che questo testo arrivasse all'ordine del giorno della TBMM!