Sei sospettati sono stati arrestati nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Y.A., un sedicenne di nazionalità afghana accoltellato a morte ad Ataşehir, Istanbul. È emerso che uno dei sospettati è il cugino della vittima.
L'episodio si è verificato il 2 novembre intorno alle 23:00 nel quartiere di İçerenköy. Y.A. è stato accoltellato durante una rissa scoppiata tra raccoglitori di carta. Il giovane, gravemente ferito, è deceduto.

Dagli accertamenti della polizia è emerso che tra le parti c'era stata una rissa circa 20 giorni prima, sempre a causa della raccolta di carta, e che da allora esisteva un clima di ostilità.
ESAMINATE 142 ORE DI REGISTRAZIONI DELLE TELECAMERE
Le squadre della Sezione Omicidi della Direzione di Pubblica Sicurezza hanno avviato un'indagine su vasta scala per catturare i sospettati. Nell'ambito dell'inchiesta sono state esaminate complessivamente 142 ore di filmati delle telecamere di sicurezza.

Attraverso le registrazioni, è stato determinato il percorso di fuga dei sospettati dal luogo dell'incidente. È stato riferito che l'inseguimento si è esteso fino alla zona di riciclaggio di Esenyurt, dove, in un'operazione mirata, sono stati arrestati 6 sospettati di nazionalità afghana.

Si è appreso che i sospettati, interrogati presso la Sezione Omicidi, hanno confessato il crimine. Dalle indagini è emerso che l'autore dell'accoltellamento mortale di Y.A. è il cugino ventunenne, H.A.
Dopo le procedure di polizia, 4 dei sospettati sono stati trasferiti in tribunale dalla Sezione di Pubblica Sicurezza, mentre i 2 sospettati minorenni sono stati presi in carico dalla Sezione Minori.
Fonte della notizia: 12punto