Secondo l'agenzia di stampa ufficiale iraniana IRNA, una serie di esplosioni è stata udita a brevi intervalli sull'isola di Qeshm, situata nello Stretto di Hormuz.
A causa dell'intensità delle esplosioni, si è ipotizzato che l'evento possa essersi verificato in un punto all'interno dell'isola. È stato inoltre riferito che alcuni residenti dell'isola hanno segnalato la presenza di due velivoli in volo nel cielo.
Mentre non è giunta alcuna dichiarazione dettagliata da parte delle autorità iraniane in merito all'origine dei boati, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha rilasciato un comunicato scritto.
Nella nota, si sostiene che due droni statunitensi di tipo MQM-170, sorvolanti la parte meridionale dell'isola di Qeshm, siano stati neutralizzati tramite avanzati sistemi di guerra elettronica. I Guardiani della Rivoluzione hanno riferito che, fino ad oggi, sono stati catturati in totale quattro droni di tipo MQM-170.
I Guardiani della Rivoluzione hanno inoltre sostenuto che un ulteriore drone di tipo MQ-9 di fabbricazione statunitense sia stato abbattuto a est dello Stretto di Hormuz; tuttavia, non è stato specificato a quale Paese appartenesse tale velivolo. La dichiarazione includeva anche l'affermazione che, finora, sarebbero stati abbattuti 55 droni di tipo MQ-9 e 14 di tipo MQ-1.
Fonte della notizia: 12punto