Euro
Arrow
55,9795
Dollaro
Arrow
49,9659
Sterlina
Arrow
67,0083
Oro
Arrow
6363,7553
BIST 100
Arrow
10.963
Home > Economia Notizie > Restituzione volontaria di 680 milioni di lire da parte di İnan Altınbaş nell'ambito dell'inchiesta sui fondi

Restituzione volontaria di 680 milioni di lire da parte di İnan Altınbaş nell'ambito dell'inchiesta sui fondi

È stato riferito che İnan Altınbaş, presidente del consiglio di amministrazione di Altınbaş Holding, attualmente in custodia cautelare, ha effettuato un pagamento di 680 milioni di lire turche tramite il suo avvocato nell'ambito dell'inchiesta sui fondi.

X Facebook WhatsApp Mail ISCRIVITI Google News
Pubblicato: 02.11.2026 20:12 Aggiornato: 02.11.2026 20:12
Restituzione volontaria di 680 milioni di lire da parte di İnan Altınbaş nell'ambito dell'inchiesta sui fondi

Si è registrato un nuovo sviluppo nell'inchiesta sui fondi condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul. È stato riferito che İnan Altınbaş, presidente del consiglio di amministrazione di Altınbaş Holding, arrestato con l'accusa di manipolazione del mercato azionario e riciclaggio di denaro, ha effettuato un pagamento di 680 milioni di lire tramite il suo avvocato nell'ambito del meccanismo di restituzione volontaria.

È stato precisato che il pagamento è stato effettuato nel quadro del processo volto al recupero dei presunti profitti illeciti ottenuti durante l'inchiesta. Altınbaş era stato arrestato il 24 ottobre 2026.

L'IMPORTO DELLA RESTITUZIONE NELL'INCHIESTA HA SUPERATO I 18 MILIARDI DI LIRE

Il totale dei pagamenti effettuati nell'ambito della restituzione volontaria nell'inchiesta è in aumento. Secondo le ultime informazioni, l'importo totale versato da 37 persone ha raggiunto i 18 miliardi e 340 milioni di lire. Tra coloro che hanno effettuato la restituzione figurano l'ex ministra della Famiglia e delle Politiche Sociali Fatma Betül Sayan Kaya e suo marito İlyas Kaya.

Nel fascicolo, in linea con le rilevazioni riguardanti profitti illeciti per circa 187,6 miliardi di lire ottenuti da tre fondi di investimento, sono al vaglio le operazioni di un totale di 214 persone ed enti, tra cui 141 persone fisiche e 73 società. È stato inoltre registrato che le misure cautelari sui conti bancari e sui beni di alcuni sospettati rimangono in vigore al fine di monitorare i movimenti di denaro sospetti e prevenire possibili trasferimenti.

Durante il processo di indagine, sono stati presi in esame anche i deflussi di denaro per 16 miliardi di lire dai fondi di Atlas Portföy, collegati alla famiglia Altınbaş, che si ritiene siano stati effettuati prima dell'inizio dell'inchiesta. In seguito all'avvio delle indagini per il sospetto di operazioni contrarie alla normativa sui mercati dei capitali, erano state applicate misure cautelari sui beni della famiglia Altınbaş.

Era stato riferito che İnan Altınbaş, nella sua precedente deposizione, non aveva accettato le accuse, sostenendo che Atlas Portföy appartenesse a suo fratello Nusret Altınbaş e dichiarandosi pronto a contribuire alla risoluzione dei danni causati.

Nell'ambito dell'inchiesta sui fondi erano stati precedentemente emessi numerosi ordini di fermo e arresto, e il regolamento relativo ai fondi di cui era stata decisa la liquidazione era passato in Parlamento diventando legge. Il provvedimento ha aperto la strada al pagamento di acconti fino a 1 milione di lire agli investitori.


Fonte della notizia: 12punto

Tag

İnan Altınbaş Altınbaş Holding inchiesta sui fondi SPK TMSF Manipolazione del mercato azionario Atlas Portföy