Mentre lo spoglio delle schede nelle elezioni parlamentari in Israele è giunto quasi al termine, il quadro emerso indica che il processo di formazione del governo non sarà semplice. Secondo i risultati non definitivi riportati dall'emittente televisiva Canale 12, con oltre il 93% dei voti scrutinati, il blocco di governo guidato dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu si è fermato a 53 seggi.
Il blocco di opposizione, guidato dall'ex Capo di Stato Maggiore Gadi Eisenkot, ha ottenuto invece 48 seggi. Stando a questo scenario, né il blocco di Netanyahu né l'opposizione sono riusciti a raggiungere la maggioranza di 61 deputati necessaria per formare un governo nel Parlamento israeliano, composto da 120 seggi.
A livello di singoli partiti, il Likud di Netanyahu si è posizionato al primo posto con 26 seggi. Il Partito Yashar, guidato da Eisenkot, è salito al secondo posto con 21 seggi.
Uno dei risultati più significativi delle elezioni è stata la performance dei partiti che rappresentano i cittadini arabi di Israele. Questi partiti, che nelle precedenti elezioni avevano ottenuto 16 seggi, hanno aumentato il numero dei propri deputati a 19, raggiungendo il livello di rappresentanza più alto per i partiti arabi nella storia del parlamento israeliano.
Con l'annuncio dei risultati definitivi, si prevede che le trattative tra i blocchi e le possibili opzioni di coalizione diventeranno più chiare.
Fonte della notizia: 12punto