È cambiato il calendario di transizione dell'applicazione "Cibo Scolastico" relativa ai prodotti confezionati pronti per la vendita nelle aziende alimentari come mense, caffetterie, chioschi e sale da tè che operano nelle scuole e negli istituti dipendenti dal Ministero dell'Istruzione.
Il "Comunicato recante modifiche al Comunicato sul Cibo Scolastico", preparato dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore. Con il regolamento, la data di transizione, precedentemente fissata al 14 settembre 2026, è stata posticipata al 13 settembre 2027.
Nel nuovo sistema, per gli alimenti confezionati offerti in vendita nelle mense scolastiche, verrà introdotta l'applicazione del "Punteggio Nutrizionale". Di conseguenza, verrà effettuata una valutazione basata su metodi e criteri stabiliti dal Ministero della Salute, tenendo conto dell'energia, dei nutrienti, degli altri componenti e dei processi di produzione dei prodotti.
Sulle confezioni, accanto al logo "Cibo Scolastico", saranno presenti le diciture "Punteggio Nutrizionale A", "Punteggio Nutrizionale B" o "Punteggio Nutrizionale C". I criteri relativi all'approvazione del cibo scolastico e al punteggio nutrizionale saranno determinati dal Ministero della Salute; i criteri saranno trasmessi al Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste e al Ministero dell'Istruzione tramite comunicazione ufficiale.
I criteri stabiliti saranno pubblicati sui siti web dei ministeri competenti. I prodotti la cui approvazione come cibo scolastico è stata revocata, così come gli alimenti la cui vendita non è ritenuta idonea dal Ministero della Salute, anche se dotati di un punteggio nutrizionale A, B o C, non potranno essere messi in vendita nelle mense scolastiche.
Fonte della notizia: 12punto