Iniziano a delinearsi i dettagli relativi all'applicazione del "reddito di cittadinanza", previsto nell'ambito del Sistema di Sostegno Familiare Integrativo del Reddito, i cui preparativi proseguono sotto la guida del Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali. Nel modello, che mira a fornire sostegno alle famiglie il cui livello di reddito rimane al di sotto di una certa soglia, il primo pagamento è previsto per il primo trimestre del 2027.
Secondo il piano in fase di elaborazione, l'obiettivo è che l'applicazione raggiunga circa 2,5 milioni di famiglie nella prima fase. Mentre per il programma è previsto un budget di circa 1,5 trilioni di lire, si pianifica l'implementazione graduale del sistema in tutte le 81 province.
Il criterio fondamentale del modello sarà il reddito familiare. Di conseguenza, per poter beneficiare del reddito di cittadinanza, il reddito familiare dovrà essere inferiore a 23.552 lire, cifra indicata come la pensione minima. Alle famiglie il cui reddito supera questa soglia non verranno effettuati pagamenti; l'importo del sostegno non sarà uniforme.
COME VERRÀ DETERMINATO IL SOSTEGNO?
Nella determinazione degli aiuti non verrà preso in considerazione solo il livello di reddito, ma anche le condizioni specifiche e le esigenze regionali delle famiglie. Si prevede che nelle grandi città venga data priorità al sostegno per l'affitto, nelle regioni fredde agli aiuti per il gas naturale e l'elettricità, mentre nelle zone rurali verranno applicati sostegni per i consumi di base e i generi alimentari.
Tra i punti previsti vi è anche la priorità alle famiglie in cui sono presenti individui che necessitano di assistenza continua, malati cronici e anziani che vivono soli. Per l'accertamento del diritto al beneficio, oltre all'attuale banca dati delle Fondazioni per l'Assistenza Sociale e la Solidarietà, si prevede l'utilizzo dei registri dell'Istituto di Previdenza Sociale (SGK), dell'Amministrazione delle Entrate, del Catasto e dei movimenti dei conti bancari.
Si prevede che le domande vengano presentate tramite l'e-Devlet e le Fondazioni per l'Assistenza Sociale e la Solidarietà, dopo la presentazione della normativa alla Grande Assemblea Nazionale della Turchia. È previsto che ai cittadini aventi diritto venga consegnata una "Carta del Reddito di Cittadinanza" e che i sostegni vengano accreditati su tale carta.
Viene specificato che una parte del saldo fornito con la carta potrà essere prelevata in contanti, mentre con un'altra parte sarà possibile acquistare generi alimentari di base e prodotti per la pulizia presso punti convenzionati. Nel sistema, si pianifica il controllo mensile dei redditi familiari in ambiente elettronico e la cessazione automatica dei pagamenti per le famiglie che superano il limite di reddito.
L'obiettivo è avviare l'applicazione prima nelle regioni pilota, determinare le province pilota entro la fine del 2026 e diffonderla in tutto il Paese entro il 2027.
Fonte della notizia: 12punto