Il primo romanzo poliziesco della giornalista Eda Şahin, “Dalla penna di una giornalista: Il dossier Tüfekli”, è arrivato ai lettori grazie alla collana Maceraperest Kitaplar di Oğlak Yayınları. Ambientato a Istanbul, il romanzo affronta un'indagine per omicidio attraverso gli occhi della giornalista Sevda Korkman, invitando il lettore non solo a seguire le tracce del crimine, ma anche a confrontarsi con le verità nascoste nel passato dei personaggi.
La storia inizia quando Sevda Korkman si ritrova inaspettatamente coinvolta in un caso di omicidio. Incrociando il suo cammino con quello del commissario della squadra omicidi Kemal Suphi Alpsoy per far luce sull'accaduto, Sevda viene trascinata in un quadro sempre più complesso man mano che le indagini procedono. In questo processo, in cui i sospetti cambiano direzione e le verità apparenti vengono messe in discussione, il passato di Sevda diventa importante quanto il segreto dietro gli omicidi.
“Il dossier Tüfekli” va oltre la classica storia di caccia all'assassino, concentrandosi anche sul rapporto tra crimine, passato e identità. Il legame tra Sevda Korkman, che agisce con i riflessi del giornalismo, e Kemal Suphi Alpsoy, che conduce le indagini dalla prospettiva delle forze dell'ordine, costituisce una delle due vene principali della storia. Seguendo le tracce degli omicidi, i due sono costretti a rivalutare non solo gli eventi, ma anche le persone che pensavano di conoscere, con ogni nuovo indizio che emerge.
Trasportando la sua esperienza nel campo del giornalismo nel mondo della narrativa, Eda Şahin costruisce nel suo primo romanzo una narrazione che trascina il lettore alla ricerca di risposte. Mentre “Il dossier Tüfekli” suscita curiosità su come verrà risolto un omicidio, pone davanti al lettore anche una domanda più personale: chi è davvero Sevda Korkman, la donna che tutti conoscono?
“Dalla penna di una giornalista: Il dossier Tüfekli” è stato pubblicato da Oğlak Yayınları nella collana Maceraperest Kitaplar.
CHI È EDA ŞAHİN?
È nata a Bursa nel 1998. Si è laureata con il massimo dei voti in Giornalismo presso l'Università Yeditepe. Durante gli anni universitari, ha conseguito una doppia laurea in Storia, scoprendo il legame tra storia e narrazione. Oltre alla formazione accademica, si è interessata al teatro, sperimentando diversi modi di comprendere l'essere umano.
Ha iniziato la professione giornalistica come cronista di giudiziaria, per poi lavorare come cronista centrale. Attualmente continua a esercitare la professione.
Per lei, scrivere non è solo una forma di espressione, ma uno sforzo per comprendere l'uomo e la vita. Ogni storia che osserva, di cui è testimone e che lascia un segno in lei, è la fonte più importante da cui attinge la sua penna. Unendo letteratura e giornalismo sulla stessa linea, mira a portare le tracce della vita reale nel mondo della narrativa.
Fonte della notizia: 12punto