'Sotto i processi c'è la firma di Erdoğan', aveva detto: la prima risposta del Palazzo a Ekrem İmamoğlu!
Il capo della Comunicazione Fahrettin Altun ha risposto al sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB) Ekrem İmamoğlu, che aveva dichiarato: "Sotto i processi contro di me c'è la firma del Presidente".
È stato preparato l'atto d'accusa nell'ambito dell'indagine peritale avviata contro il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB) Ekrem İmamoğlu.
Nell'atto d'accusa preparato, per İmamoğlu è stata richiesta una pena detentiva da 2 a 4 anni e l'interdizione dai pubblici uffici con l'accusa di "Tentativo di influenzare chi esercita funzioni giudiziarie, periti o testimoni".
İmamoğlu, per il quale sono stati richiesti il carcere e l'interdizione politica, ha reagito all'atto d'accusa affermando: "Il nome della persona che cerca di escludermi dalla politica è chiaro. Il Presidente".
Successivamente, in un post sul suo account X, İmamoğlu si è rivolto al presidente dell'AKP e Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan dicendo: "Sotto i processi per i quali si richiedono 25 anni di carcere contro di me c'è la firma del Presidente, non di qualcun altro, non potete ingannare nessuno. Lo invito lealmente sul ring, alle urne. Si comporti come un uomo di Kasımpaşa, smetta di fare giochi di prestigio attraverso la magistratura con giochi bizantini. Questa nazione ama chi è coraggioso e leale".
Hakkımda 25 yıl hapis cezası istenen davaların altında Sayın Cumhurbaşkanının imzası vardır, başkasının değil, kimseyi kandıramazsınız. Kendisini mertçe mindere, sandığa davet ediyorum. Kasımpaşalı gibi davransın, Bizans oyunlarıyla yargı aracılığıyla ayak oyunları yapmayı…
— Ekrem İmamoğlu (@ekrem_imamoglu) February 17, 2025
LA RISPOSTA DEL PALAZZO A İMAMOĞLU
A questo post di İmamoğlu è arrivata la risposta dal Palazzo. Il capo della Comunicazione Fahrettin Altun ha preso di mira İmamoğlu in un post sul suo account X.
Affermando che "il tentativo costante da parte dei politici dell'opposizione di associare i processi legali in corso su questioni giunte agli organi giudiziari indipendenti del nostro Stato al nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, è sia una grande calunnia lanciata contro il nostro Presidente, sia un tentativo di ostacolare i processi giudiziari", Altun ha aggiunto quanto segue nel prosieguo del suo post:
Coloro che, non avendo nulla da offrire in termini di servizio alla nazione, hanno l'abitudine di calunniare e insultare chiunque incontrino, che cercano di occupare l'agenda con ogni sorta di delirio per nascondere i loro sporchi calcoli e relazioni politiche, e che invece di fare il loro lavoro e servire la loro città, si agitano ogni giorno dicendo "Magari Tayyip Erdoğan mi prendesse in considerazione", dovrebbero sapere che...
Cercare di logorare il nostro Presidente, la cui vita politica e la cui lotta si avvicinano al mezzo secolo, con questo tipo di calunnie non porta alcun vantaggio né a voi né alla nostra nazione.
Come lezione che non dimenticherete, vorremmo anche ricordare che la nostra Nazione ha fatto la sua scelta nelle elezioni del 2023 e Recep Tayyip Erdoğan, contro il quale vi siete schierati tutti in fila, vi ha sconfitto chiaramente tutti insieme alle urne.
Consigliamo a coloro che rivolgono accuse assurde al nostro Presidente, un politico che si è dedicato al servizio della nazione e che lavora giorno e notte per questo scopo, un leader che ha condotto tutte le sue battaglie insieme alla sua nazione, di leggere e comprendere bene Recep Tayyip Erdoğan, e infine di vedere la realtà e tornare indietro da questi errori.
Devletimizin bağımsız yargı organlarına intikal etmiş meselelerde yürüyen hukuki süreçlerin özellikle muhalefet siyasetçileri tarafından devamlı surette Cumhurbaşkanımız Sayın Recep Tayyip Erdoğan’la bağdaştırılmaya çalışılması, hem Sayın Cumhurbaşkanımıza atılan büyük bir…
— Fahrettin Altun (@fahrettinaltun) February 17, 2025
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!