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Se la Turchia soddisfacesse i 6 criteri rimanenti per la liberalizzazione dei visti UE, i visti verrebbero aboliti immediatamente?

La Turchia ha accelerato i lavori per soddisfare i 6 criteri rimanenti per la liberalizzazione dei visti con l'Unione Europea. Tuttavia, anche se tutte le condizioni venissero soddisfatte, non si prevede che l'esenzione dal visto entri in vigore immediatamente.

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Se la Turchia soddisfacesse i 6 criteri rimanenti per la liberalizzazione dei visti UE, i visti verrebbero aboliti immediatamente?

La Turchia ha avviato un nuovo lavoro sotto il coordinamento congiunto dei ministeri degli Esteri, dell'Interno e della Giustizia per soddisfare gli ultimi sei criteri rimanenti nel processo di esenzione dal visto con l'Unione Europea (UE).

Nell'ambito del nuovo approccio strategico annunciato dal vicepresidente Cevdet Yılmaz, l'obiettivo è rilanciare il Dialogo sulla liberalizzazione dei visti, fermo da tempo. Tuttavia, la questione che desta maggiore curiosità nell'opinione pubblica è se le porte dell'Europa senza visti si aprirebbero immediatamente nel caso in cui la Turchia soddisfacesse tutte le condizioni.

66 CRITERI SODDISFATTI IN 13 ANNI

Il Dialogo sulla liberalizzazione dei visti tra la Turchia e l'UE era iniziato il 16 dicembre 2013 con una tabella di marcia di 72 criteri. Mentre la Turchia ha soddisfatto con successo 65 criteri nei primi tre anni del processo, questo numero ha raggiunto quota 66 nel 2018 con l'adeguamento dei passaporti biometrici agli standard internazionali. Per quanto riguarda i 6 criteri rimanenti, finora non è stato possibile raggiungere un consenso o compiere passi concreti che soddisfino pienamente le aspettative dell'UE.

I 6 CRITERI DA SODDISFARE

Nonostante siano passati 13 anni, i sei criteri fondamentali che continuano a creare attrito tra le parti consistono nei seguenti punti:

  • * Modifica della portata della Legge antiterrorismo in conformità con gli standard UE.
  • * Conclusione e attuazione dell'Accordo di cooperazione operativa con l'Ufficio europeo di polizia (EUROPOL).
  • * Attuazione delle raccomandazioni anticorruzione del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d'Europa.
  • * Adeguamento completo della Legge sulla protezione dei dati personali agli standard europei.
  • * Cooperazione della Turchia con tutti gli Stati membri dell'Unione, inclusa la Repubblica di Cipro, in materia di reati.
  • * Attuazione in tutti i suoi elementi dell'Accordo di riammissione, che prevede il rimpatrio di coloro che attraversano irregolarmente il confine verso l'UE attraverso la Turchia.

Tra questi punti, la Legge antiterrorismo si distingue come il capitolo più difficile. La Turchia, che ha concentrato le proprie misure di sicurezza dopo il tentativo di colpo di Stato del 15 luglio, si aspetta flessibilità senza modificare l'essenza della legge, mentre l'amministrazione UE insiste sulla necessità di restringerne la portata.

COME FUNZIONERÀ IL PROCESSO DI APPROVAZIONE?

Gli esperti ricordano che, anche se questi sei criteri mancanti venissero soddisfatti integralmente, l'esenzione dal visto non entrerebbe in vigore automaticamente. Affinché il visto venga abolito, è innanzitutto necessario che la Commissione Europea esprima un parere favorevole, certificando che i passaggi sono stati completati in conformità con la tabella di marcia.

Dopo il rapporto della Commissione, inizia un difficile processo di approvazione politica in due fasi. Per concedere l'esenzione dal visto ai cittadini turchi, è necessaria l'approvazione sia del Parlamento Europeo (PE) che del Consiglio dell'UE, composto dagli Stati membri. Si valuta che, anche se i criteri tecnici e legali venissero soddisfatti, superare le possibili barriere politiche nel Parlamento Europeo e nel Consiglio dell'UE potrebbe rappresentare una prova ancora più ardua per la Turchia.

Se entrambe le istituzioni dessero il loro consenso e il via libera, verrebbe modificato il relativo regolamento dell'UE. Con il completamento di queste procedure ufficiali, la Turchia verrebbe rimossa dall'elenco dei paesi soggetti a visto e finalmente inclusa nella lista positiva dei paesi che godono dell'esenzione dal visto.

 

Fonte della notizia: 12punto

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