Presunto danno erariale di 16,8 milioni di lire turche: 17 dipendenti comunali in stato di fermo presso le attività di Özkan Yalım
Nell'ambito di un'indagine condotta a Uşak, è stata eseguita un'operazione con l'accusa che 17 persone, formalmente assunte presso aziende municipali, lavorassero in realtà nelle attività private dell'ex sindaco Özkan Yalım. È stato riferito che il danno erariale nel fascicolo supera i 16,8 milioni di lire e sono stati sequestrati numerosi materiali digitali e documenti.
La Procura della Repubblica di Uşak ha condotto un'operazione contro 17 sospettati, accusati di risultare regolarmente assunti presso aziende municipali pur continuando a lavorare nelle attività di proprietà dell'ex sindaco Özkan Yalım.
Nell'ambito dell'indagine, è stato segnalato che il danno erariale accertato ammonta a 16 milioni 866 mila 240 lire. Si ipotizza che i sospettati percepissero lo stipendio dal comune, pur figurando contemporaneamente nei libri paga delle aziende private di Yalım.
Dagli accertamenti è emerso che alcuni sospettati operavano per conto delle aziende private e che, durante l'orario di lavoro, i loro dispositivi hanno generato numerosi segnali dalle celle telefoniche situate nelle aree in cui si trovano tali attività.
È stato inoltre registrato che, durante le perquisizioni effettuate presso l'hotel, il ristorante e i locali di intrattenimento di proprietà di Özkan Yalım, sono stati sequestrati 52 materiali digitali e 36 documenti cartacei. L'indagine è attualmente in corso.
Fonte della notizia: 12punto
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