Il post di Ekrem İmamoğlu: "Che Dio ci protegga", e li elenca uno per uno
Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB), Ekrem İmamoğlu, che si trova in custodia cautelare nel carcere di Silivri da un anno e mezzo, è comparso oggi davanti al giudice a Silivri nell'ambito del processo che lo vede imputato per le sue dichiarazioni contro l'ex sindaco di Tuzla, Şadi Yazıcı. İmamoğlu ha condiviso sul suo account social i passaggi della sua difesa.
İmamoğlu è stato condannato a 2 anni e 1 mese di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici nel processo in cui era imputato per le sue parole rivolte all'ex sindaco di Tuzla, Şadi Yazıcı.
Presentando una difesa incisiva, İmamoğlu ha condiviso le osservazioni degne di nota espresse durante l'udienza.
Nei confronti di İmamoğlu è stata emessa una sentenza di interdizione dai pubblici uffici e una condanna a 2 anni e 1 mese di reclusione, in un caso in cui era stato precedentemente assolto per due volte.
ERA STATO ASSOLTO DUE VOLTE
İmamoğlu era stato processato tre anni fa per le sue dichiarazioni contro l'ex sindaco di Tuzla, Şadi Yazıcı, ottenendo due assoluzioni, ma la corte d'appello aveva annullato la decisione per motivi procedurali.
HA CONDIVISO QUEI PASSAGGI DELLA SUA DIFESA
Durante l'udienza, Ekrem İmamoğlu ha dichiarato: "È uno scandalo che questo tribunale sia stato istituito qui, e anche questa requisitoria è priva di fondamento. Siete in una posizione di giudice per conto della magistratura turca, emetterete una sentenza in nome del popolo turco; spero e mi auguro che siate in grado di emettere questa sentenza".
Le espressioni utilizzate da İmamoğlu durante la sua difesa sono state condivise dall'account X denominato "Ufficio Candidatura Presidenziale".
İmamoğlu ha accompagnato il post con la seguente nota: "Che Dio protegga questo Paese da chi non ama il suo popolo, da chi mette le persone l'una contro l'altra, da chi polarizza la nazione, da chi dice 'se non sei dalla nostra parte sarai eliminato', da chi impone di scegliere una parte, da chi effettua trasferimenti attraverso la paura, da chi usurpa la volontà nazionale incarcerando le persone, da chi vede come nemico chi la pensa diversamente e da chi cerca di mettere a tacere i propri oppositori".
Allah, bu memleketi halkını sevmeyenlerden, insanları birbirine düşürenlerden, milleti kutuplaştıranlardan, taraf olmazsan bertaraf olursun diyenlerden, tarafını seç diyenlerden, korkutarak transfer yapanlardan, hapse atarak milli iradeyi gasp edenlerden, farklı düşüneni düşman görenlerden, muhaliflerini susturmaya çalışanlardan korusun.
— Cumhurbaşkanlığı Aday Ofisi (@CA_iletisim) September 11, 2026
Fonte della notizia: 12punto
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