La Corte Costituzionale (AYM) esaminerà oggi, durante la riunione dell'Assemblea Generale, la richiesta relativa al nome e all'acronimo del Yeni Parti. L'Alta Corte deciderà se il nome "Yeni Parti" sia contrario alla Legge sui Partiti Politici n. 2820 e se il nome e l'acronimo del partito debbano essere dichiarati nulli e cancellati dal registro dei partiti politici.
Il processo era iniziato dopo la fondazione del Yeni Parti, quando lo Yenilik Partisi si era rivolto alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione sostenendo che i nomi dei due partiti fossero simili. La Procura aveva notificato al Yeni Parti l'obbligo di modificare il nome per motivi di "confusione".
AL PARTITO ERA STATO CONCESSO TEMPO PER LA DIFESA
Al Yeni Parti era stato concesso tempo fino al 18 settembre per cambiare nome. In seguito alla mancata modifica, il fascicolo è stato inviato dalla Procura Generale presso la Corte di Cassazione alla Corte Costituzionale.
La Corte Costituzionale ha discusso il fascicolo nell'agenda dell'Assemblea Generale del 29 settembre e ha concesso al partito un mese di tempo per presentare la propria difesa. Il Yeni Parti ha preparato la sua memoria difensiva entro tale termine e l'ha trasmessa all'Alta Corte.
I funzionari del Yeni Parti, pur esprimendo l'opinione che non vi sia alcuna somiglianza tra i nomi, hanno inviato il messaggio che, in caso di decisione contraria, potrebbero proseguire il percorso con "una piccola modifica".
SUL TAVOLO 2 NOMI
Dietro le quinte si afferma che, in caso di un possibile cambio di nome, le opzioni "Halkın Yeni Partisi" (Nuovo Partito del Popolo) e "Değişim Partisi" (Partito del Cambiamento) siano tra quelle al vaglio. La decisione odierna della Corte Costituzionale determinerà se il partito potrà continuare il suo percorso con l'attuale denominazione.
Fonte della notizia: 12punto