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Indagine sulla droga: definita la pena richiesta per Sadettin Saran ed Ela Rümeysa Cebeci

La Procura della Repubblica di Istanbul ha richiesto una pena non inferiore a 10 anni per Sadettin Saran ed Ela Rümeysa Cebeci con l'accusa di fornitura di sostanze stupefacenti.

Indagine sulla droga: definita la pena richiesta per Sadettin Saran ed Ela Rümeysa Cebeci

È stato completato l'atto d'accusa preparato nei confronti dell'imprenditore Sadettin Saran e della presentatrice Ela Rümeysa Cebeci nell'ambito dell'indagine sulla droga condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul. La Procura ha richiesto che entrambi i soggetti vengano condannati, separatamente, a una pena non inferiore a 10 anni per il reato di "commercio o fornitura di sostanze stupefacenti o psicotrope".

L'atto d'accusa è stato inviato alla Corte d'Assise di Istanbul per la valutazione. Se il tribunale accetterà l'atto d'accusa, inizierà il processo contro Saran e Cebeci.

Nell'ambito dell'indagine, Cebeci era stata precedentemente fermata due volte ed era stata arrestata dopo il secondo fermo. Dopo aver trascorso circa 4 mesi in carcere, Cebeci era stata successivamente rilasciata. Saran, invece, era stato rilasciato con l'obbligo di firma dopo essere stato fermato.

LE PROVE NELL'ATTO D'ACCUSA

Secondo quanto riportato da Sabah, nell'atto d'accusa si afferma che l'indagine è iniziata il 18 dicembre 2025 in seguito alle dichiarazioni di un testimone protetto con il nome in codice "Kanarya". È stato riferito che, nella prima fase, sono stati avviati procedimenti contro Cebeci e che, nel corso del processo, nel telefono di Cebeci sono stati rinvenuti numerosi messaggi con Sadettin Saran, ritenuti relativi all'uso, alla fornitura di sostanze stupefacenti e alla coltivazione di cannabis.

La Procura ha inserito nell'atto d'accusa il fatto che nel telefono di Cebeci vi fossero ricerche relative a prodotti come "sigarette elettroniche contenenti THC" e "Elf THC Strawberry Mango Haze". Nel fascicolo è stato inoltre indicato che, come dato digitale, è presente l'espressione "In realtà mi manca molto Miami e fumare THC", tradotta dall'inglese.

Nell'atto d'accusa è stato dato ampio spazio anche alle conversazioni WhatsApp tra Saran e Cebeci. È stato affermato che il contenuto dei messaggi non si limitava alla sola ipotesi di consumo, ma che, secondo la Procura, dimostrava anche la volontà di procurarsi sostanze stupefacenti. Nel fascicolo è stata inclusa anche l'accusa secondo cui Cebeci, nelle conversazioni con terzi, avrebbe richiesto sostanze dicendo: "Non dimenticare il mio THC, voglio sballarmi".

Anche i rapporti dell'Istituto di Medicina Legale sono stati tra i punti salienti dell'atto d'accusa. Secondo il rapporto, i test per la cocaina di Saran e Cebeci sono risultati positivi. La Procura ha valutato che, in particolare, le analisi del capello indicano un uso nel periodo passato e che i rapporti contraddicono le difese degli indagati.

Nella sua deposizione alla Procura, Cebeci ha dichiarato di aver usato per la prima volta nel 2021 a Miami della marijuana venduta legalmente; ha raccontato che, dopo essere tornata in Turchia, ha cercato di procurarsi la stessa sostanza da amici provenienti dall'estero. È stato riferito che Cebeci ha respinto le accuse di uso di cocaina e ha sostenuto che alcuni messaggi fossero riferimenti alle produzioni su Pablo Escobar che guardavano insieme.

È stato registrato che anche Saran, nella sua deposizione, ha affermato che le conversazioni erano conversazioni scherzose avvenute circa 17-18 mesi prima. È stato riferito che Saran ha sostenuto che con l'espressione "Abbiamo bevuto molto" si riferisse a un vino speciale portato dalla Croazia e che le parole "Raccogli dal giardino e porta" derivassero da battute di film. Saran ha respinto le accuse di aver usato cocaina e di aver fornito sostanze stupefacenti.

La Procura, nell'atto d'accusa, ha espresso l'opinione che, valutando tutte le prove nel loro insieme, le conversazioni non possano essere considerate solo come umorismo o battute di film. La decisione finale sui due nomi sarà presa dal tribunale durante il processo, qualora l'atto d'accusa venisse accettato.


Fonte della notizia: 12punto

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