Era diventato la tomba di 83 persone... Respinta la richiesta di arresto per il costruttore dell'AKP
Nella terza udienza del processo sul complesso residenziale Üzümkent, crollato durante i terremoti del 6 febbraio ad Adıyaman causando la morte di 83 persone, gli imputati a piede libero non si sono presentati. La richiesta di arresto per il costruttore Şükrü İşitmen è stata respinta.
Nei terremoti del 6 febbraio con epicentro a Kahramanmaraş, il crollo del complesso residenziale Üzümkent nel distretto di Besni, ad Adıyaman, ha causato la morte di 83 persone e il ferimento di un'altra.
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Besni sull'accaduto, è stato avviato un processo con la richiesta di 15 anni di reclusione per ciascuno degli imputati con l'accusa di "aver causato morte e lesioni per negligenza". Tra gli imputati figurano il costruttore Şükrü İşitmen, all'epoca membro del consiglio direttivo distrettuale dell'AKP di Besni, insieme agli altri costruttori Mehmet Nuri Tuğsuz e Ahmet İşitmen, nonché ai responsabili della cooperativa edilizia S.S. Üzümkent, ovvero Abdullah Çetin, Battal Oral, Cuma Ali Türk, Hüseyin Güner, Mahmut Keremoğlu e Memet Subaşı.
GLI IMPUTATI NON SI SONO PRESENTATI ALLA TERZA UDIENZA
La terza udienza del processo si è svolta alla presenza dei querelanti, degli avvocati di parte e dei testimoni. Durante l'udienza sono stati ascoltati per primi i testimoni, i quali hanno dichiarato che il vero costruttore dell'edificio era Şükrü İşitmen. I querelanti hanno espresso la loro intenzione di procedere contro tutti gli imputati.

RICHIESTO L'ARRESTO DELL'IMPUTATO ŞÜKRÜ İŞİTMEN
L'avvocato di parte civile Elif Nur Öztürkeri, ricordando che nei confronti dell'imputato Şükrü İşitmen era già stato emesso un ordine di arresto in un altro processo relativo al crollo delle case della cooperativa Yukarı Şehir, ha dichiarato: "L'imputato non ha rispettato tale decisione. Riteniamo che anche in questo fascicolo le misure di controllo giudiziario adottate siano insufficienti. Chiediamo l'arresto di Şükrü İşitmen".
L'avvocato di parte civile Cennet Figen Kalaağası ha sottolineato che molti edifici costruiti da Şükrü İşitmen sono crollati e che l'imputato è ancora latitante, aggiungendo: "Non ha nemmeno adempiuto alle disposizioni del controllo giudiziario. Per questo motivo, chiediamo che venga emesso un ordine di arresto".
Un altro avvocato di parte civile, Abdurrahman Özdoğan, ha chiesto che si attenda il ritorno della perizia tecnica e che venga verificato lo stato del fascicolo, affermando: "L'imputato Şükrü İşitmen non rispetta le disposizioni del controllo giudiziario dall'ottobre 2024. Chiediamo il suo arresto poiché non ha adempiuto ai suoi obblighi senza una giustificazione valida".

"NON ACCETTIAMO LE DICHIARAZIONI DEI TESTIMONI A NOSTRO SFAVORE"
L'avvocato dell'imputato Mehmet Nuri Tuğsuz, sostenendo che il suo assistito non abbia avuto alcun ruolo nella costruzione, ha affermato: "Il mio assistito è ancora soggetto a misure di controllo giudiziario. Tuttavia, avendo recentemente subito un infarto, ha difficoltà ad adempiere all'obbligo di firma tre volte a settimana. Pur ritenendo opportuno il mantenimento del divieto di espatrio, chiediamo la revoca dell'obbligo di firma".
Gli avvocati dell'imputato Şükrü İşitmen hanno invece dichiarato: "Non accettiamo le dichiarazioni dei testimoni a nostro sfavore. Poiché l'imputato è già detenuto per un altro procedimento presso la 1ª Corte d'Assise di Adıyaman, non può adempiere agli obblighi di controllo giudiziario in questo fascicolo. Per questo motivo, chiediamo che le richieste di arresto vengano respinte. Presenteremo la nostra difesa dettagliata dopo il deposito della perizia tecnica".
L'accusa, nella sua requisitoria, ha chiesto che le richieste di arresto avanzate dai legali dei querelanti venissero respinte, motivando che nei confronti dell'imputato Şükrü İşitmen sussiste già un ordine di custodia cautelare.
UDIENZA RINVIATA AL 14 LUGLIO
Il collegio giudicante ha respinto le richieste di arresto per Şükrü İşitmen, motivando la decisione con la presenza di un ordine di custodia cautelare già in vigore per lo stesso imputato. Il tribunale ha disposto di attendere l'esecuzione del mandato di cattura emesso nei confronti del figlio dell'imputato, Ahmet İşitmen, e di verificarne l'esito. È stato inoltre stabilito che il fascicolo venga trasmesso a un perito per determinare le responsabilità degli imputati e che venga richiesto lo stato della perizia. Infine, è stata confermata la misura di controllo giudiziario del "divieto di espatrio" per gli imputati Şükrü İşitmen e Mehmet Nuri Tuğsuz.
La prossima udienza si terrà il 14 luglio.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!