Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,5361
Dollaro
Arrow
44,7848
Sterlina
Arrow
62,6539
Oro
Arrow
6044,2212
BIST 100
Arrow
10.729

Emergono le dichiarazioni del giornalista Timur Soykan alla polizia: era stato fermato in serata

Sono emerse le dichiarazioni rilasciate alla polizia dal giornalista Timur Soykan, fermato in serata. Soykan ha respinto le accuse rivoltegli.

Emergono le dichiarazioni del giornalista Timur Soykan alla polizia: era stato fermato in serata

Il giornalista Timur Soykan ha dichiarato quanto segue durante l'interrogatorio di polizia:

"L'account X (Twitter) con il nome utente Timur Soykan appartiene a me e i post pubblicati qui sono opera mia. Anche i post oggetto dell'indagine, ovvero: 'Il regime dichiara di non avere più alcun interesse a convincere la società riguardo alle operazioni contro la corruzione. Dice al popolo: "Non puoi eleggere un governo diverso da me. Sei mio prigioniero". Il popolo diventerà schiavo del regime sottomettendosi a questa pressione, diventando ancora più povero, oppure difenderà la propria libertà, i propri diritti e il proprio Paese' e 'Il colpo di Stato continua. La volontà del popolo viene usurpata. Il voto non ha più alcun significato', sono stati pubblicati da me.

Per quanto riguarda questi miei post, sostengo fino in fondo le mie parole e le mie critiche espresse nel post: 'Il regime dichiara di non avere più alcun interesse a convincere la società riguardo alle operazioni contro la corruzione. Dice al popolo: "Non puoi eleggere un governo diverso da me. Sei mio prigioniero". Il popolo diventerà schiavo del regime sottomettendosi a questa pressione, diventando ancora più povero, oppure difenderà la propria libertà, i propri diritti e il proprio Paese'. 

Esiste una struttura all'interno della magistratura che abusa del proprio potere su istruzione politica e cerca di intimidire l'opposizione; individui che agiscono su istruzione politica e che in realtà hanno l'obbligo di difendere la giustizia per l'intera società stanno abusando dei loro doveri. Il fatto che le operazioni vengano condotte solo contro i sindaci dell'opposizione presi di mira dai politici, sotto il nome di operazioni contro la corruzione, ne è la prova ed è un fatto evidente. Nonostante questa verità palese nota a tutti, il fatto che io sia stato fermato con l'accusa di diffondere pubblicamente informazioni fuorvianti per il pubblico non è diverso da una barzelletta. 

Ho reagito per questo motivo al fermo, prima del sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul Ekrem İMAMOĞLU, poi di numerosi sindaci del CHP e infine, sempre del CHP, dei sindaci di Adana, Adıyaman, Antalya e di alcuni loro burocrati. 

So dalle dichiarazioni della Procura Generale che queste operazioni sono state avviate in seguito alle testimonianze di un uomo d'affari che in passato faceva affari con l'AKP. 

Tutti in Turchia sanno che centinaia di fascicoli sulla corruzione riguardanti i sindaci dell'AKP, ovvero del governo, sono stati insabbiati. Non è stata condotta nemmeno una singola operazione. Tuttavia, quando si tratta dei comuni dell'opposizione, le operazioni non si fermano dal 19 marzo. Questa è una palese violazione del principio di uguaglianza davanti alla legge. 

L'obiettivo di queste operazioni condotte su istruzione politica sono i sindaci eletti con i voti del popolo; pertanto, il diritto del popolo di eleggere ed essere eletto viene usurpato per mano della magistratura. Reagire a questo è un dovere per un giornalista che sta dalla parte della democrazia. Qui non sto commettendo alcun reato. Chi usurpa il diritto del popolo di scegliere chi lo governa sta commettendo un reato. Tutte queste mie idee e critiche rientrano nell'ambito della libertà di pensiero, di espressione e di stampa. Desidero rilasciare una dichiarazione più dettagliata in merito presso la Procura.

Per quanto riguarda l'altro mio post oggetto dell'indagine, ovvero: 'Il colpo di Stato continua. La volontà del popolo viene usurpata. Il voto non ha più alcun significato', quando mi sono svegliato al mattino ho visto che il sindaco di Adıyaman, Abdurrahman Tutdere, era stato fermato e ho pubblicato quel post come reazione. Sono un giornalista da 25 anni e conosco il danno arrecato al Paese da coloro che strumentalizzano la legge per i propri scopi e interessi politici. In passato, l'AKP e i seguaci di Fethullah complottavano ancora una volta per usurpare i nostri diritti democratici; all'epoca combattevamo contro le bande annidate nella magistratura e in altre istituzioni statali, eravamo di nuovo nei fermi, di nuovo nei tribunali, e so anche che coloro che uccidono la giustizia per il proprio futuro politico, per la propria carriera o per i propri interessi saranno giudicati davanti a tribunali indipendenti, e noi, come giornalisti, continueremo la nostra lotta affinché il nostro Paese sia più giusto, libero ed equo. 

Anche le idee espresse in questo tweet rientrano nell'ambito della libertà di stampa, di espressione e di pensiero, esattamente come questa mia dichiarazione. Desidero rilasciare una dichiarazione più dettagliata presso l'ufficio della Procura."


Fonte della notizia: 12punto

Ekrem İmamoğlu Libertà di pensiero giornalista Operazione Timur Soykan