Deputato del DEM annuncia: decisa la posizione del YENİ Parti sulla legge quadro!
La Commissione Giustizia della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) ha approvato, dopo 17 ore e mezza di discussione, la proposta di legge quadro di 12 articoli preparata nell'ambito del secondo processo di apertura. Saruhan Oluç, del partito DEM, ha dichiarato che oltre ad AKP, MHP e DEM, anche il YENİ Parti ha votato a favore della proposta.
La legge quadro, di cui il leader dell'MHP Devlet Bahçeli è l'architetto e che è stata preparata nell'ambito del secondo processo di apertura condotto con il partito DEM e con il leader dell'organizzazione terroristica PKK Abdullah Öcalan, denominato dal governo "Turchia senza terrorismo", è stata approvata dalla Commissione Giustizia della TBMM.
Si prevede che la proposta venga discussa nell'Assemblea Generale del Parlamento il 10 agosto.
Durante le discussioni, durate oltre 17 ore, la tensione è salita a tratti, causando attriti tra i deputati.
Il deputato del partito DEM per Antalya, Saruhan Oluç, ha annunciato che la proposta di legge quadro è stata approvata in commissione con i voti favorevoli di AKP, MHP, partito DEM e YENİ Parti.
Oluç, in una dichiarazione rilasciata sul suo account social, ha affermato quanto segue:
“Con un lavoro ininterrotto di 17 ore e mezza, la “Legge Quadro” è stata approvata dalla Commissione Giustizia della TBMM con i voti favorevoli di AK Parti, MHP, partito DEM e YENİ Parti. Buona fortuna a tutti…”
17,5 saatlik kesintisiz bir çalışmayla “Çerçeve Yasa” TBMM Adalet Komisyonu’nda
— Saruhan Oluç (@SaruhanOluc) 8 agosto 2026
AK Parti,
MHP,
DEM Parti ve
YENİ Parti’nin “evet” oylarıyla kabul edildi.
Herkese hayırlı olsun… pic.twitter.com/7G0bxFICDb
D'altra parte, non è ancora giunta alcuna dichiarazione ufficiale dal YENİ Parti in merito alla questione.
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COSA CONTENGONO I 12 ARTICOLI DELLA PROPOSTA DI LEGGE?
La proposta di legge sulla Solidarietà Nazionale e il Rafforzamento dell'Integrazione Sociale, composta da 12 articoli, disciplina il processo legale da attuare nel caso in cui le istituzioni di sicurezza determinino che la presenza effettiva delle strutture legate all'organizzazione terroristica PKK/KCK sia terminata e che le armi e le munizioni controllate siano state consegnate.
Per l'attuazione del regolamento, viene stabilito il requisito che tale accertamento sia confermato dal Consiglio di Sicurezza Nazionale (MGK) e che la decisione sia pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
AMBITO DELLA PROPOSTA
Nel primo articolo della proposta vengono definiti lo scopo e l'ambito della legge. Di conseguenza, il regolamento copre i reati di fondazione o direzione dell'organizzazione terroristica PKK/KCK, appartenenza all'organizzazione, assistenza consapevole e volontaria all'organizzazione, propaganda dell'organizzazione, reati commessi nell'ambito delle attività dell'organizzazione e reati di finanziamento del terrorismo realizzati a favore dell'organizzazione.
Nel secondo articolo sono presenti le definizioni dei concetti di "organizzazione" e "Consiglio" utilizzati nella legge. Mentre l'espressione "organizzazione" copre l'organizzazione terroristica PKK/KCK e tutte le formazioni ad essa collegate, "Consiglio" si riferisce alla struttura che monitorerà l'attuazione della legge e che sarà istituita nell'ambito del 7° articolo.
REGOLAMENTO PER IL RINVIO DI INDAGINI E PROCESSI
Nel terzo articolo sono contenute le disposizioni relative al rinvio delle indagini e dei procedimenti giudiziari in corso. I reati di omicidio intenzionale commessi nell'ambito delle attività dell'organizzazione terroristica e i reati commessi prima del 1° giugno 2005 che prevedono l'ergastolo o l'ergastolo aggravato sono esclusi dal regolamento.
Le indagini e i procedimenti giudiziari per i reati rientranti nell'ambito di applicazione che prevedono una pena massima di 15 anni o meno saranno rinviati per 5 anni, mentre quelli relativi a reati che prevedono una pena superiore a 15 anni, l'ergastolo o l'ergastolo aggravato saranno rinviati per 10 anni.
Durante questo periodo, la prescrizione del reato non decorrerà. L'avvio di indagini per reati rientranti nell'ambito di applicazione commessi prima della pubblicazione della decisione dell'MGK nella Gazzetta Ufficiale, ma che saranno indagati successivamente, sarà soggetto all'autorizzazione del Consiglio.
DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE FASI DI DETENZIONE E GIUDIZIO
Nel quarto articolo si trovano le disposizioni relative ai fascicoli nelle fasi di arresto, controllo giudiziario, appello e ricorso in cassazione.
Le misure di arresto e controllo giudiziario applicate a causa di reati rientranti nel rinvio saranno rivalutate dalle autorità giudiziarie competenti. Se le condizioni saranno soddisfatte, tali misure potranno essere revocate.
Nei fascicoli in cui è in corso l'esame di appello o di ricorso, verrà emessa una decisione di annullamento.
IN CASO DI COMMISSIONE DI NUOVI REATI IL RINVIO SARÀ REVOCATO
Secondo il quinto articolo, le decisioni relative al rinvio delle indagini e dei procedimenti giudiziari saranno registrate in un sistema speciale.
In caso di commissione di un nuovo reato di terrorismo durante il periodo di rinvio, la decisione di rinvio concessa sarà revocata e si procederà con l'indagine o il procedimento giudiziario. Se il periodo si concluderà senza la commissione di un nuovo reato, si deciderà per il non luogo a procedere o per l'estinzione del processo.
L'ESECUZIONE DELLE PENE DEFINITIVE POTRÀ ESSERE RINVIATA
Il sesto articolo contiene le disposizioni relative al rinvio dell'esecuzione delle sentenze di condanna definitive.
Coloro che sono stati condannati per reati di omicidio intenzionale commessi nell'ambito delle attività dell'organizzazione terroristica PKK e coloro che sono stati condannati all'ergastolo o all'ergastolo aggravato per reati commessi prima del 1° giugno 2005 sono esclusi dall'ambito del regolamento.
Per gli altri reati rientranti nell'ambito, l'esecuzione della pena per coloro che hanno ricevuto una pena detentiva totale di 15 anni o meno sarà rinviata di 5 anni, mentre l'esecuzione della pena per coloro che hanno ricevuto una pena superiore a 15 anni, l'ergastolo o l'ergastolo aggravato sarà rinviata di 10 anni.
La decisione di rinvio sarà presa dal giudice dell'esecuzione. In questo processo, in caso di commissione di un nuovo reato di terrorismo, il rinvio sarà revocato e l'esecuzione della pena continuerà. Se il periodo di rinvio si concluderà senza la commissione di un nuovo reato di terrorismo, la pena sarà considerata scontata.
SARÀ ISTITUITO UN CONSIGLIO PER MONITORARE L'ATTUAZIONE
Con il settimo articolo si prevede la creazione di un Consiglio presieduto dal Vicepresidente della Repubblica per monitorare e valutare l'attuazione della legge.
Nel Consiglio saranno presenti i ministri della Giustizia, degli Affari Esteri, dell'Interno e della Difesa Nazionale, oltre al Segretario Generale della Presidenza, al Capo dell'Organizzazione di Intelligence Nazionale (MİT) e al Segretario Generale dell'MGK.
Se ritenuto necessario, potranno essere istituite sottocommissioni. Inoltre, i rappresentanti delle istituzioni necessarie e le persone interessate potranno essere invitati alle riunioni.
SARÀ DETERMINATA LA PROCEDURA DI CONSEGNA DI ARMI E MUNIZIONI
Nell'ottavo articolo viene disciplinato il processo relativo alla consegna di armi e materiali.
Le armi, le munizioni, i veicoli, le attrezzature, gli esplosivi e gli altri materiali portati o dichiarati dai terroristi del PKK rientranti nella legge saranno registrati.
Le procedure e i principi relativi a come verranno effettuate le operazioni di registrazione di questi materiali e le operazioni da applicare successivamente saranno determinati dal Ministero dell'Interno e dal Ministero della Difesa Nazionale, previo parere delle istituzioni di sicurezza.
PERIODO DI 6 MESI PER LE DOMANDE
Nel nono articolo viene stabilito il periodo di domanda per le persone che desiderano beneficiare del regolamento.
Le persone che presenteranno domanda scritta alle procure della Repubblica del luogo in cui si trovano o alle istituzioni incaricate dal Consiglio entro 6 mesi dalla pubblicazione della decisione dell'MGK nella Gazzetta Ufficiale potranno beneficiare delle disposizioni di legge.
GARANZIA LEGALE PER I PUBBLICI UFFICIALI INCARICATI
Con il decimo articolo vengono determinati i compiti e le responsabilità delle istituzioni e degli enti pubblici. Si prevede che i compiti assegnati nell'ambito della legge vengano espletati tempestivamente dalle istituzioni competenti.
Inoltre, viene stabilito che le persone che adempiono ai compiti loro assegnati in linea con gli scopi e le attività della legge non avranno responsabilità legali, amministrative o penali a causa di tali compiti.
In questo contesto, si prevede di introdurre una garanzia legale per le persone che assumono incarichi nell'ambito della legge, in particolare per i membri della Commissione per la Solidarietà Nazionale, la Fratellanza e la Democrazia.
Nell'11° articolo della proposta sono presenti le disposizioni relative all'entrata in vigore, mentre nel 12° articolo quelle relative all'esecuzione.
Fonte della notizia: 12punto
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