Gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato per tutta la notte le aree circostanti l'Ospedale Al-Quds, nella Striscia di Gaza sotto blocco, dove hanno trovato rifugio circa 12 mila persone.
Secondo le informazioni riportate dall'agenzia di stampa palestinese WAFA, citando fonti locali all'inizio del 24° giorno di guerra, gli aerei da guerra israeliani hanno sottoposto a intensi bombardamenti le strutture attorno all'Ospedale Al-Quds durante la notte.
Le 12 mila persone che si erano rifugiate nell'Ospedale Al-Quds, gestito dalla Mezzaluna Rossa Palestinese, pensando fosse un luogo sicuro, hanno vissuto momenti di grande difficoltà durante i bombardamenti.
La Mezzaluna Rossa Palestinese, in una dichiarazione, ha annunciato che le autorità israeliane hanno minacciato di bombardare l'Ospedale Al-Quds e ne hanno richiesto l'immediata evacuazione.
Nella nota si afferma che le forze militari israeliane, che hanno intimato al personale sanitario e ai civili rifugiati nell'Ospedale Al-Quds, situato nella zona di Tel al-Hawa a Gaza, di abbandonare la struttura, hanno deliberatamente bombardato i dintorni dell'ospedale, causando danni ad alcune sezioni, e si sottolinea che il personale sanitario non abbandonerà il proprio posto.
Nella dichiarazione è stato registrato che 12 mila persone si erano rifugiate nell'Ospedale Al-Quds ritenendolo sicuro e che, oltre a loro, circa 800 persone tra malati e feriti sono attualmente in cura presso la struttura.
Fonte della notizia: AA