È stato modificato il regolamento relativo all'apertura, alla gestione e alla supervisione delle stazioni di revisione veicoli. Con il provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre 2026 ed entrato in vigore, sono state ridefinite le sanzioni amministrative pecuniarie da applicare ai gestori delle stazioni che agiscono in violazione della normativa.
Secondo il nuovo regolamento, le sanzioni applicabili ai gestori saranno valutate in tre gruppi distinti in base alla natura della violazione. Gli importi stabiliti partiranno da 17.376 TL e arriveranno fino a 100.000 TL per le infrazioni considerate di portata più grave.

LE SANZIONI SARANNO APPLICATE IN TRE LIVELLI
Ai gestori che violano alcuni obblighi specificati nel regolamento verrà comminata una sanzione amministrativa di 17.376 TL. In caso di violazione di altri obblighi, la sanzione sarà applicata nella misura di 43.447 TL. Per le violazioni degli obblighi considerate di portata più grave, l'importo della sanzione sarà di 100.000 TL.
Nel regolamento è stato specificato che le sanzioni saranno applicate in caso di violazione degli obblighi previsti dai relativi articoli del regolamento. Di conseguenza, alcune violazioni degli articoli 6, 9, 11 e 15 saranno punite con 17.376 TL; determinate infrazioni degli articoli 6, 11, 12 e 17 con 43.447 TL; mentre le violazioni rientranti negli articoli 12, 17 e 22 saranno soggette a una sanzione di 100.000 TL.
Sono state inoltre aggiornate le disposizioni relative alla supervisione delle stazioni di revisione veicoli. È stato stabilito che i controlli saranno effettuati dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture nel quadro della Legge sul traffico stradale, del Decreto Legge n. 655 e del relativo regolamento.
Alcuni obblighi previsti dal regolamento sono stati inoltre definiti nell'ambito delle "condizioni amministrative" che le stazioni devono rispettare. Le disposizioni del regolamento saranno attuate dal Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Fonte della notizia: 12punto