Tensione Ronaldo in Portogallo: rimasto in panchina, si ipotizza abbia lasciato il ritiro dopo le parole di Jorge Jesus
Si ipotizza che Cristiano Ronaldo, rimasto in panchina durante la partita contro la Norvegia, abbia lasciato il ritiro della nazionale in seguito alle dichiarazioni rilasciate da Jorge Jesus in conferenza stampa.
L'ipotesi di una tensione tra Cristiano Ronaldo e il commissario tecnico Jorge Jesus nella nazionale portoghese è diventata il tema centrale del dibattito calcistico. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, Ronaldo, che non è sceso in campo nella partita vinta dal Portogallo per 2-1 contro la Norvegia in UEFA Nations League, avrebbe lasciato il ritiro della nazionale in seguito agli sviluppi avvenuti dopo il match.
Nella notizia si sostiene che il fuoriclasse portoghese si sarebbe diretto a Madrid con il suo aereo privato. In casa Portogallo, intanto, tengono banco l'esclusione di Ronaldo dall'undici titolare e le dichiarazioni rilasciate da Jorge Jesus nel post-partita.
Ronaldo, partito dalla panchina nella sfida contro la Norvegia, non è stato inserito in campo nonostante avesse effettuato il riscaldamento nel secondo tempo. Jorge Jesus ha preferito schierare João Félix e Gonçalo Ramos nel reparto offensivo. Entrambi i giocatori sono stati decisivi per la vittoria del Portogallo grazie ai loro gol.
È stato riferito che Ronaldo, rimasto in panchina per l'intera durata dell'incontro, si sia diretto direttamente negli spogliatoi dopo la partita e che non si sia allenato con gli altri giocatori di riserva durante la sessione del giorno successivo.

JESUS: NESSUN GIOCATORE PUÒ FARMI CAMBIARE IDEA
In conferenza stampa, Jorge Jesus ha spiegato di aver parlato con Ronaldo prima della partita e di averlo informato che non sarebbe partito titolare. Il tecnico portoghese ha dichiarato di avergli comunicato che lo avrebbe inserito in campo solo in caso di necessità.
Io sono l'allenatore. Ho detto al giocatore che non avrebbe giocato. Ti terrò in panchina. Se avrò bisogno di te per 30 minuti giocherai, altrimenti no. Nessun giocatore può farmi cambiare idea. Né lui né nessun altro.
Rispondendo alle voci su una presunta crisi interna alla squadra, il tecnico 72enne ha sostenuto che la situazione non debba essere ingigantita. Pur ammettendo che un calciatore che si riscalda a lungo senza poi entrare in campo non possa essere felice, Jesus ha definito questa una situazione normale.
Non c'è alcun problema. Ho avuto problemi con molti giocatori, ma non fatene un dramma. Se un giocatore si riscalda per 20-30 minuti e non entra in campo, non è felice. Non lo sarebbe Cristiano, né Maradona, né Pelé.
In conferenza stampa, Jesus ha anche sottolineato che l'attenzione non dovrebbe essere rivolta a Ronaldo, ma alla prossima partita contro la Danimarca. Il tecnico esperto ha cercato di chiudere la questione dicendo: "Ho 23 giocatori. Sono venuto qui per parlare della partita contro la Danimarca, non di Cristiano".
Tuttavia, dopo queste dichiarazioni, l'ipotesi che Ronaldo abbia lasciato il ritiro ha alimentato ulteriormente le polemiche attorno alla nazionale portoghese. Nel testo di riferimento non sono presenti dichiarazioni ufficiali in merito né da parte della federazione né dall'entourage di Ronaldo.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Spiegate una per una le regole per chi lavora da casa
Decisione di espulsione per tre sindaci nel CHP
Dilan Polat rilasciata con obbligo di firma
Emergono le dichiarazioni del giornalista arrestato Fatih Ergin
Serenay Sarıkaya e Hailey Bieber si incontrano a Parigi con lo stesso look
Lo status del capo terrorista: chi avrà l'ultima parola?!
La Procura richiede le registrazioni delle telecamere del centro VAR
È possibile una costituzione senza ideologia?
Il principio di liberazione e fondazione del nostro Stato, le Sei Frecce: il Populismo
Termina la missione della coalizione a guida statunitense in Iraq