Sagiv Jehezkel accolto in trionfo in Israele
Il calciatore israeliano Sagiv Jehezkel (28), fermato dopo aver mostrato alle telecamere, durante la partita Antalyaspor-Trabzonspor, una scritta sul polso a sostegno degli attacchi di Israele contro la Palestina, è stato rilasciato in attesa di giudizio ed espulso dal Paese.
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya ha dichiarato: "Il calciatore israeliano dell'Antalyaspor, Sagiv Jehezkel, ha lasciato il nostro Paese alle 17:15.
Vorrei ribadire ancora una volta che la Turchia è sempre al fianco di tutti gli oppressi e del popolo palestinese".
"PARTITO CON UN VOLO PRIVATO"
Il vicepresidente dell'Antalyaspor, Alkan Evren, ha ricordato in una nota che, a seguito del gesto compiuto dopo la partita giocata ieri contro il Trabzonspor per la 20ª giornata della Trendyol Süper Lig, il consiglio di amministrazione ha deciso di escludere Jehezkel dalla rosa.
Evren ha confermato che il calciatore israeliano ha lasciato Antalya con un volo privato per fare ritorno nel suo Paese.
ACCOLTO IN TRIONFO
Dopo aver lasciato la Turchia con il volo privato, Sagiv è stato accolto in Israele da un folto gruppo di persone. Sagiv, espulso dalla Turchia a causa del suo sostegno a Israele, è stato portato in spalla dai presenti all'aeroporto, momento immortalato dagli obiettivi fotografici.

Fonte della notizia: 12punto
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