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Rischio WhatsApp sui vecchi iPhone: l'attacco Coruna può compromettere gli account senza lasciare tracce

Mentre i nuovi aggiornamenti iOS di Apple risolvono oltre 160 vulnerabilità, emerge il rischio Coruna, che prende di mira gli account WhatsApp sulle versioni meno recenti del sistema operativo.

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Pubblicato: 31.10.2026 20:21 Aggiornato: 31.10.2026 20:21
Rischio WhatsApp sui vecchi iPhone: l'attacco Coruna può compromettere gli account senza lasciare tracce

I recenti aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Apple hanno riportato al centro dell'attenzione la sicurezza di WhatsApp per i possessori di iPhone che utilizzano versioni meno recenti di iOS. Con le versioni iOS 27.2, iOS 26.7.2 e iOS 18.7.11, rese disponibili dall'azienda il 26 ottobre 2026, sono state corrette oltre 160 vulnerabilità di sicurezza individuate in diversi componenti del sistema operativo.

Gli aggiornamenti includono patch di sicurezza per numerosi componenti di sistema, tra cui in particolare l'infrastruttura WebKit, utilizzata da Safari per visualizzare le pagine web. Apple ha inoltre dichiarato di essere a conoscenza di segnalazioni secondo cui una vulnerabilità presente in alcune versioni precedenti di iOS potrebbe essere stata utilizzata in attacchi mirati contro individui specifici.

Nello stesso periodo, alcune ricerche hanno evidenziato un rischio più complesso che colpisce gli account WhatsApp sui vecchi modelli di iPhone. Secondo l'analisi di un'azienda di informatica forense con sede in Italia, i dispositivi che eseguono versioni datate di iOS possono risultare vulnerabili a uno strumento di attacco avanzato chiamato "Coruna".

Nei casi esaminati, è emerso che gli aggressori inviano messaggi di richiesta di denaro ai contatti in rubrica dell'utente attraverso gli account WhatsApp compromessi. Il fatto che questi messaggi non appaiano sul telefono del titolare dell'account è emerso come un elemento cruciale che rende difficile rilevare la frode.

Secondo la ricerca, Coruna è in grado di interferire con il meccanismo di associazione dei dispositivi di WhatsApp, consentendo agli aggressori di collegare un altro dispositivo all'account. Il punto più critico è che questo dispositivo può essere nascosto dall'elenco dei "Dispositivi collegati" su WhatsApp. Di conseguenza, quando l'utente controlla il proprio account, potrebbe non accorgersi della sessione anomala.

Nell'analisi pubblicata dal Threat Analysis Group di Google, viene indicato che Coruna può sfruttare 23 diverse vulnerabilità di sicurezza che colpiscono le versioni comprese tra iOS 13.0 e iOS 17.2.1. In alcuni scenari, l'utente non deve scaricare alcuna applicazione; le vulnerabilità del dispositivo possono essere sfruttate attraverso siti web appositamente predisposti.

COSA DEVONO FARE GLI UTENTI?

Gli aggiornamenti rilasciati da Apple coprono diversi modelli di iPhone. iOS 27.2 e iOS 18.7.2 sono stati resi disponibili per iPhone 11 e modelli successivi, mentre iOS 18.7.11 include correzioni di sicurezza per i modelli iPhone XS, XS Max e XR. Si consiglia agli utenti di verificare se il proprio dispositivo è aggiornato seguendo il percorso Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software.

Per gli utenti WhatsApp, attivare la verifica in due passaggi, mantenere le applicazioni aggiornate ed evitare link sospetti sono tra le misure precauzionali fondamentali. È importante che gli utenti che notano situazioni anomale informino le persone a loro vicine e verifichino le richieste di denaro attraverso un canale di comunicazione diverso.

Gli utenti che sospettano che il proprio account sia stato compromesso possono registrare nuovamente il proprio numero di telefono su WhatsApp e inserire il codice a sei cifre ricevuto via SMS. Tuttavia, se il dispositivo stesso è stato infettato da malware, il solo recupero dell'account potrebbe non essere sufficiente; è necessario che il telefono venga ripulito dal punto di vista della sicurezza e che vengano effettuati i controlli necessari.


Fonte della notizia: 12punto

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iPhone WhatsApp Apple iOS Coruna sicurezza informatica WebKit